Una squadra ancora indecifrabile i risultati dipendono dalla Luna

Luciano Zauri è nato a Pescinail 20 gennaio 1974Giovanni Galeone, il guru del calcio pescarese, ha definito indecifrabile il modo di giocare del Delfino. Qualche cronista sportivo ha definito la...
Luciano Zauri è nato a Pescina
il 20 gennaio 1974
Giovanni Galeone, il guru del calcio pescarese, ha definito indecifrabile il modo di giocare del Delfino. Qualche cronista sportivo ha definito la squadra immatura. Da un angolo di vista diverso, da astrologo, ho potuto constatare che in più di una occasione la variabilità di gioco e di risultati sembra dipendere dalla Luna. Sì, proprio così. Questo astro, che ruota intorno al nostro pianeta ed ogni giorno si muove di circa 12° o 14° gradi cambiando segno e quindi allacciando sempre di volta in volta contatti diversi con gli altri pianeti, sembra avere un grosso peso sul rendimento della squadra. La definizione del termine “lunatica” sembra quanto mai appropriata per il Pescara. A dire il vero si deve anche tenere conto che ci sono stati molto infortuni di giocatori fondamentali per la squadra, a cominciare dal portiere Fiorillo per passare all’attaccante Tumminello e al centrocampista Palmiero, a cui il bravo Luciano Zauri, bravo Capricorno, da buon stratega ha cercato di mettere riparo. Ma, a dire il vero, l’allenatore marsicano dà l’impressione di non esserci riuscito fino in fondo perché i risultati della squadra sono stati finora troppo altalenanti.
il 20 gennaio 1974
Giovanni Galeone, il guru del calcio pescarese, ha definito indecifrabile il modo di giocare del Delfino. Qualche cronista sportivo ha definito la squadra immatura. Da un angolo di vista diverso, da astrologo, ho potuto constatare che in più di una occasione la variabilità di gioco e di risultati sembra dipendere dalla Luna. Sì, proprio così. Questo astro, che ruota intorno al nostro pianeta ed ogni giorno si muove di circa 12° o 14° gradi cambiando segno e quindi allacciando sempre di volta in volta contatti diversi con gli altri pianeti, sembra avere un grosso peso sul rendimento della squadra. La definizione del termine “lunatica” sembra quanto mai appropriata per il Pescara. A dire il vero si deve anche tenere conto che ci sono stati molto infortuni di giocatori fondamentali per la squadra, a cominciare dal portiere Fiorillo per passare all’attaccante Tumminello e al centrocampista Palmiero, a cui il bravo Luciano Zauri, bravo Capricorno, da buon stratega ha cercato di mettere riparo. Ma, a dire il vero, l’allenatore marsicano dà l’impressione di non esserci riuscito fino in fondo perché i risultati della squadra sono stati finora troppo altalenanti.

