Unibasket Lanciano, il derby del cuore
I frentani rimontano l’Amatori con un finale al cardiopalma. Pescara gestisce male il vantaggio e cede al Matelica
PESCARA. Prima sconfitta stagionale per il Pescara Basket, che cade in casa di misura contro il Matelica. Una gara combattuta, giocata a sprazzi, e con un finale che ha compromesso ai pescaresi il vantaggio accumulato nell’allungo della terza frazione. Ai marchigiani va il merito di averci creduto fino alle ultimissime battute, con una grande prova di Caroli, reagendo al chiaro calo avuto nella fase centrale della gara, che sembrava dovesse canalizzare l’esito della contesa in favore dei pescaresi. Non è stata una giornata brillante per Grosso e soci, discontinui nella manovra, a tratti poco attenti in difesa, e con molti palloni persi soprattutto nella fase decisiva. I pescaresi hanno un avvio molto contratto, con difesa a zona morbida e consumo di falli, nonostante le rotazioni. Ne approfittano gli ospiti con Markus e Caroli per condurre per tutta la prima frazione. Le cose cambiano nel secondo quarto quando Vanoncini registra meglio la difesa, e la squadra accelera nella manovra, ottenendo il primo sorpasso al 14’ (21-20). La gara si vivacizza ma tra errori su entrambi i fronti e frequenti cambi di difese, il punteggio resta in equilibrio (28-29 a metà gara). Una maggiore incisività di Capitanelli nella terza frazione procura il primo allungo per il Pescara Basket (44-35 al 27’), con gli ospiti in chiaro calo di lucidità offensiva anche per la difesa avversaria divenuta più attenta. I dieci punti di vantaggio conquistati a tre quarti di partita (51-41) vengono però gestiti male dai ragazzi di Vanoncini contro una residua ritrovata maggior aggressività difensiva espressa dal Matelica, che con l’ottimo capitano Caroli si riporta in vantaggio al 38’ (58-59) e riesce a conservare il punto vincente fino alla sirena, mentre Pescara paga i molti errori e le palle perse in attacco nel quarto finale.
Paolo Toro
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