Unione rugby L’Aquila, sprint per l’affiliazione

Mercoledì scadono i termini, si va verso una soluzione interna per lo staff tecnico D’Antonio e Milani promossi in prima squadra d’intesa con Hostiè e Lorenzetti
L’AQUILA. Corsa contro il tempo. Mercoledì scadono i termini della Fir per l’affiliazione ed iscrizione al prossimo campionato di serie A e le due società aquilane dovrebbero provvedere oggi all'invio della documentazione. L'Unione rugby L'Aquila, che presenterà la richiesta subordinata alla cessione del titolo sportivo della Gran Sasso, nella riunione di domani sera dovrebbe scegliere lo staff tecnico, con una probabile soluzione interna che prevede la promozione dalla panchina dell'under 18 Elite di Roberto D’Antonio e Luigi Milani (per il reparto degli avanti), con la collaborazione del tecnico federale Francesco Hostiè e il coordinamento di Umberto Lorenzetti, allenatore d'esperienza che ha guidato in passato L'Aquila in eccellenza e lo scorso anno la Gran Sasso in serie A. Inoltre il presidente Gian Paolo de Rubeis per essere supportato nel compito, ha scelto per il Comitato di presidenza, Carlo Peretti, presidente dell'ordine degli avvocati dell'Aquila, e Raffaele Marola che tra i tanti incarichi ricoperti è stato manager di Aventis Farma.
Anche L'Aquila rugby club presenterà i documenti per l'iscrizione, in attesa delle verifiche del Consiglio federale sulle garanzie proposte sulle pendenze debitorie nei confronti di soggetti affiliati, tesserati o arbitri, risultanti da lodi arbitrali definitivi o da sentenze definitive, tra cui al momento non c'è quella dell'arbitrato con la polisportiva L'Aquila che dovrebbe arrivare proprio mercoledì. Intanto la rosa della squadra potrebbe perdere qualcuno dei suoi petali più pregiati, come il vicecapitano, il centro Marcello Angelini, intenzionato ad accettare, tra le tante, la proposta del Rovigo in eccellenza. La formula del prossimo campionato di serie A, con al via 30 società, dovrebbe prevedere tre gironi da 10 squadre, con le vincitrici che passerebbero automaticamente ai play off promozione, insieme alla migliore delle seconde. Per quanto riguarda la retrocessione in serie B dovrebbero essere le ultime due di ogni girone.
Intanto, in questa pausa estiva, alcuni giocatori delle società aquilane sono stati impegnati con L'Aquila Rugby NeroVerde nella Rugby League a 13 giocatori, organizzata dalla Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl), che vedrà il suo atto finale sabato sera a Cascia. La formazione allenata da Alessandro Marozzi sfiderà i Gladiators Roma (già battuti nella prima fase 56-0 al Fattori) che in semifinale hanno superato 52-30 gli Hammers Umbria, che in precedenza avevano vinto 32-20 con i siciliani della Syrako. Il Museo del Rugby dell'Aquila, per incitare la squadra alla conquista del tricolore e sfatare la tradizione negativa delle ultime due sconfitte in finale, ha quasi completato un bus che partirà sabato alle 16 da Centi Colella (prezzo 13 euro a persona, info e prenotazioni a Luigi Cerroni: tel. 349.4247971). Infine sabato, nel corso della 18esima edizione dell'Area Mundial sui campi di Monticchio all’Aquila, 10 squadre si sono confrontate nel 9° memorial “Riccardo Giannangeli” di Touch Rugby. Vincitrice la squadra delle Barbados, composta da tesserati delle Vecchie Fiamme capitanata da Stefano Falcone con Fabrizio Palmerini, Gabriele Cecchini, Chiara Mastrantonio, Bruno Cavesazio, King Pace, Iginio Tironi, Roberto Scipioni, che ha avuto la meglio in finale 3-0, contro la squadra del Messico, capitanata da Marco Pezzopane. Top player del torneo Fabrizio Palmerini, mentre della nutrita partecipazione femminile sono state premiate come miglior giocatrici Chiara Mastrantonio e Chiara Vignini.
Tommaso Cantalini
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