Unione Rugby, martedì la presentazione all’Aquila
Oggi il consiglio federale ratifica l’iscrizione alla serie A della nuova realtà Probabile ammissione condizionata a nuove verifiche per il Rugby Club
L’AQUILA. Saranno ufficializzati oggi i verdetti emessi del consiglio federale presieduto da Alfredo Gavazzi, che si è riunito venerdì a Bologna. C’è attesa in Abruzzo per conoscere il destino delle due realtà aquilane. La Gran Sasso ha chiesto la cessione del titolo sportivo di serie A al nuovo sodalizio Unione Rugby L’Aquila, che martedì alle 10,30 sarà presentato dal presidente Gianpaolo De Rubeis nella sede di Palazzo Fibbioni alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi e dell’assessore allo sport Alessandro Piccinini e che, dopo il semaforo verde per l’affiliazione ed iscrizione, potrà iniziare a ratificare gli accordi per la nuova stagione. Lo staff tecnico sarà composto da Roberto D'Antonio e Luigi Milani, con il supporto di Umberto Lorenzetti e dei preparatori atletici Concetta Milanese e Stefano Pietropaoli. L’Aquila rugby club, invece, a causa della sua crisi finanziaria e tecnica, rischia un'ammissione condizionata ad ulteriori verifiche del consiglio. Il prossimo campionato di serie A dovrebbe iniziare domenica 14 ottobre e terminare il 9 giugno, composto di tre gironi da 10 squadre, con le vincitrici che passerebbero alle semifinali play off promozione (con partite di andata e ritorno) insieme alla migliore delle seconde, individuata tramite un barrage. Le due finaliste si giocheranno la promozione diretta in Eccellenza ancora in gara unica ed in campo neutro. A retrocedere sarebbero le ultime due formazioni di ciascun girone. Unione rugby L’Aquila (con il titolo sportivo della Gran Sasso) e L’Aquila rc (in caso di ammissione) dovrebbero essere inserite nel girone centro-sud insieme a Cavalieri Pratosesto, Aeroporti I Medicei (formazione cadetta), Toscana Pesaro, Perugia, Benevento, Primavera Roma, Capitolina e Amatori Catania. (t.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

