Uruguay di ferro, Ronaldo è pronto a scardinarlo

30 Giugno 2018

La Celeste è l’unica squadra che non ha ancora preso gol Portogallo a caccia degli ottavi, il ct Santos: vinciamo noi

SOCHI. La squadra che ancora non ha preso gol contro Cristiano Ronaldo. L'ottavo di finale che si gioca alle 20 a Sochi (diretta tv Canale 5) propone un confronto molto stimolante, tra due outsider di lusso che sognano in grande. Da una parte ci saranno i campioni d'Europa di CR7, dall'altra la Celeste di Tabarez, capace di capitalizzare al massimo ogni gol segnato, finora cinque che hanno fruttato 9 punti, e di non prenderne. Ma la difesa uruguayana sarà capace di resistere anche contro Ronaldo, peraltro non apparso al meglio contro l'Iran? La domanda è stata fatta più volte a Tabarez nel corso della conferenza stampa della vigilia, lui che avrebbe voluto parlare anche della forza e le capacità anche dei suoi attaccanti, leggi Suarez e Cavani. «Sarebbe meraviglioso battere il Portogallo», ha spiegato il ct, «e faremo il possibile per riuscirci. Per me non vale la pena che spendiate tutta questa energia per chiedermi cosa potrebbe succedere e di Cristiano Ronaldo. Di lui posso dire che è un grandissimo attaccante e, cosa molto importante, anche un autentico leader della sua nazionale. Ma non possiamo preparare una partita così importante focalizzando la nostra attenzione su un singolo giocatore, anche se dall'enorme potenziale. Comunque Ronaldo non può fermarlo un singolo avversario, ci si riesce col lavoro di squadra. Ed è quanto tenteremo di fare». Il confronto diretto con Cristiano Ronaldo, l'ennesimo, stimola Luis Suarez, ma non gli provoca sensazioni particolari. «Qui è totalmente diverso rispetto alla Liga », spiega il “Pistolero”. «In Spagna ci siamo affrontati tante volte, ma il “Clasico” è una cosa e quando giochi in nazionale è un'altra, si prova un sentimento differente. Ma anche questa è una grande partita, anche se non c'è mai stata rivalità fra Uruguay e Portogallo. Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo che era di arrivare alla fase dell'eliminazione diretta, ma adesso non vorremo fermarci qui. Pepe è un grande difensore? Lo è, ma si gioca in undici contro undici e ciò che conta è la qualità collettiva». Da parte portoghese c'è grande rispetto per gli avversari, e per lo stesso Tabarez. «È alla guida dell'Uruguay da 12 anni», dice il ct lusitano Fernando Santos, «e ha un forte ascendente sui suoi. Però ammetto che ho molta fiducia nei miei e penso che alla fine passeremo noi».
LE FORMAZIONI
Uruguay (3-5-2): Muslera; Caceres, Godin, Gimenez; Laxalt, Vecino, Torreira, Bentancur, Nandez; Cavani, Suarez. All.: Tabarez.
Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; Quaresma, Carvalho, Adrien Silva, Joao Mario; Guedes, Cristiano Ronaldo. All.: Santos.
Arbitro: Ramos (Messico)