Uruguay, Tabarez sarà ct fino a 75 anni

22 Settembre 2018

Rinnovo quadriennale per il tecnico debilitato dalla malattia: obiettivo Qatar 2022

MONTEVIDEO (URUGUAY). Il primato è di Vittorio Pozzo, 19 anni da ct impreziositi per lo più da due vittorie Mondiali, ma Oscar Tabarez entra di diritto nell'Olimpo dei tecnici di nazionale col rinnovo quadriennale firmato ieri con la federcalcio dell'Uruguay.
L'ex allenatore di Cagliari e Milan, 71 anni e una debilitante malattia che lo rallenta nei movimenti, dovrà rimboccarsi ancora le maniche per portare la Celeste a Mondiali di Qatar 2022, quando avrà 75 anni.
Tabarez detiene comunque già il record di 185 partite dirette da ct, 185 (con uno score positivo di 90 vittorie e 47 pareggi), e tante altre ancora davanti. In Russia ha fatto commuovere il mondo conducendo con piglio deciso e direzione sicura l'Uruguay nonostante la malattia che lo costringe in sedia a rotelle o a muoversi col supporto di una stampella. Conquistato il quinto posto, il miglior risultato sotto la sua guida - e avrebbe potuto far meglio senza l'infortunio del bomber Cavani e la papera di Muslera contro la Francia - è stato premiato dalla federazione, che ha voluto premiarlo rinnovando a lui e a tutto il suo staff tecnico il contratto per altri quattro anni.
Ad annunciare con orgoglio la scelta è stata proprio la federcalcio uruguaiana, ricordando che questo è il quinto contratto di Tabarez come ct della Celeste, il quarto consecutivo. Il tecnico di Montevideo siede infatti sulla panchina della sua nazionale dal 2006. Negli ultimi dodici anni, l'Uruguay si è qualificato in tutte e tre le Coppe del Mondo e nel 2011 ha anche riportato il successo nella Coppa America.
Tabarez avrà poco tempo per festeggiare, visto che avrà i primi impegni già ad ottobre, due amichevoli con la Corea del Sud e il Giappone. Saranno altre due medaglie sul petto del vecchio condottiere, che non vuol scendere di sella.