Us Acli, oggi si assegnano i titoli

10 Giugno 2018

D’Ottavio e Masseroni danno lezioni di ritmica alla vigilia della chiusura della manifestazione 

PESCARA. Farfalle e farfalline, le medaglie e il futuro della ginnastica ritmica azzurra si incrociano in terra d’Abruzzo. Grazie allo Sport in Tour 2018 organizzato dall’Unione Sportiva Acli a Pescara e Montesilvano, ieri al Palasenna di Montesilvano bambine dai 6 ai 15 anni hanno potuto vivere un’esperienza unica. Un corso intensivo di una giornata con due campionesse, le ex farfalle azzurre Fabrizia D’Ottavio e Daniela Masseroni, entrambe medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004: «Siamo cresciute nella ginnastica, quando possiamo ci dedichiamo sempre all’insegnamento alle piccoline», ammette D’Ottavio, chietina di nascita e attaccatissima alla sua terra d’Abruzzo: «Il legame con Chieti e l’Abruzzo è fortissimo», rivela Fabrizia. «È una terra che mi ha dato tanto, che poi ho dovuto lasciare per opportunità importanti fuori, ma il legame è sempre rimasto. È una terra bellissima, si vive bene e la sponsorizzo sempre perché è una bellissima regione: abbiamo tanti problemi come in tutta Italia, ma abbiamo un territorio meraviglioso che ci dà tanto». E se dopo aver appeso gli attrezzi al chiodo, Fabrizia D’Ottavio si è reinventata in più ruoli, Daniela Masseroni ha intrapreso una nuova carriera: «Mi sono laureata in Scienze della Formazione e dell’Educazione», rivela Masseroni, «oggi lavoro all’interno di una multinazionale. Mi sto rimettendo in gioco». È grazie ai loro successi se oggi la ginnastica ritmica ha anche un futuro.
Non solo ginnastica, perché al centro sportivo Poggio degli Ulivi è andata in scena la seconda giornata di campionati di calcio a 5 e a 7. A catturare la scena, due squadre provenienti da Benevento, la squadra di rifugiati Kunta Kinte Cup e la Scuola La Tecnica di Benevento. «Stiamo bene qui, grazie all’Us Acli perché ci dà tutto e ci fa sentire integrati con gli italiani», dice Omar di Kunta Kinte. Bella anche l’iniziativa de La Tecnica che prima delle partite indossa una maglia con la scritta legaly Cup per sensibilizzare il tema delle carceri italiane. La maglia è in vendita a 10 euro, il ricavato servirà a risanare il campo della casa circondariale di Benevento. Nel calcio si è registrata quest’anno una forte presenza delle giovanili con 16 squadre di bambini. In totale, compresi Juniores, senior e calcio a 5: 28 squadre e quasi 50 partite. Molto gradita la presenza di una squadra composta da soli Vigili del Fuoco. Oggi le finali, ma il vero vincitore resta il fair play, con soli 3 cartellini gialli estratti. New entry, il calcio femminile di gran moda dopo la qualificazione delle azzurre ai prossimi mondiali di Francia 2019. Il massimo dell’affluenza si è registrata però nel nuoto, con quasi 900 partecipanti, con lo stile libero che l’ha fatta da padrone, la squadra di Roma che ha fatto incetta di medaglie e una sfilata con tutti i team e la bandiera consegnata dal presidente dell’Us Acli Lembo, in stile Olimpiadi. Segue la pallavolo che a sorpresa sfiora le 700 presenze. Di particolare interesse anche lo stage di lotte cinesi e krav maga, che ha richiamato la campagna contro il femminicidio promossa dall’Us Acli. E il torneo di bocce raffa, con un’intera sezione dedicata ai disabili e premiazione da parte di del vicepresidente nazionale Luca Serangeli.