Usa, primo oro l’Italia solo quarta

Le azzurre prima sfiorano l’impresa poi si arrendono al Brasile Il tecnico Bonitta: «Strepitosa cavalcata, grazie ragazze»
MILANO. Gli Stati Uniti vincono i Mondiali di volley femminile di “Italy 2014”. Il sestetto americano ha superato in finale la Cina per 3-1 (27-25, 25-20, 16-25, 26-24) conquistando così la prima medaglia d’oro e succedendo nell’albo d’oro alla Russia, che si era aggiudicata le ultime due edizioni. Argento dunque per le asiatiche, che sabato avevano battuto l’Italia in semifinale per 3-1. Solo quarte le azzurre. Il calore del Forum di Assago e una Valentina Diouf stratosferica non sono bastate per conquistare la medaglia di bronzo nel Mondiale di casa. Così come nella semifinale persa contro la Cina le ragazze di Bonitta iniziano con due set sottotono, poi lottano con il cuore sfiorando l’impresa ma alla fine si arrendono ad un Brasile con il dente avvelenato per essere stato estromesso dalla finale ad opera degli Stati Uniti. Finisce 3-2 (25-15, 25-13, 22-25, 22-25, 15-7).
Un quarto posto che deve essere accolto con il sorriso sulle labbra, perché alla vigilia del Mondiale l’obiettivo della squadra di Marco Bonitta era qualificarsi per la fase finale di Milano. Invece, strada facendo esclusivamente per loro merito, Piccinini e compagne, sono diventate protagoniste assolute. Le italiane hanno vinto dieci delle prime undici gare, fatto vedere un gioco brillante in difesa, veloce in attacco, mostrato grinta e convinzione conquistando prima il popolo dei palazzetti (che si sono riempiti ovunque si siano esibite) invadendo i social network, entrando, poi, quasi con prepotenza nelle case degli italiani facendoli letteralmente innamorare. Contro il Brasile era oggettivamente difficile riuscire a vincere, ma trascinate da una incontenibile Valentina Diouf (31 punti il suo bottino finale) le azzurre ci hanno provato sino alla fine. Sono state capaci di cancellare in fretta il pesante 0-2 iniziale e per due set hanno fatto vedere di avere cuore e colpi, esaltando il pubblico del Forum, per il terzo giorno consecutivo pieno sino all’inverosimile.
Bonitta ha schierato la solita formazione, ma ha dovuto sconvolgerla strada facendo, per riuscire a far breccia nelle difese del Brasile, oro olimpico sia a Pechino 2008, che a Londra 2012. Con Lo Bianco in regia sono salite alla ribalta Valentina Diouf opposto implacabile, la solita Monica De Gennaro eccellente in difesa e in ricezione (83%), l’encomiabile Antonella Del Core (esaltante il suo Mondiale), la grintosa Valentina Arrighetti e le due giovanissime Caterina Bosetti e Cristina Chirichella. L’Italia ha sofferto, ma vinto terzo e quarto, poi nel quinto non è riuscita a ripetersi. Il Mondiale azzurro va in archivio con un piazzamento più che soddisfacente, che ripropone l’Italia come la migliore delle europee. Una base da cui partire, rinnovandosi, per puntare su Rio 2016.
«Alla fine della partita alle ragazze ho detto grazie, perché anche stasera il cuore e la grinta non sono mai mancati». Il ct dell’Italvolley, Marco Bonitta, non può che complimentarsi con le sue ragazze. «Sotto due set a zero non era facile reagire, però ce l’abbiamo messa tutta», aggiunge il tecnico azzurro. «Nel tie-break penso che abbiamo pagato un po’ la stanchezza per il tentativo di rimonta. Posso dire che la nostra è stata un’ottima cavalcata e stare in sella è stato molto bello».

