Valdifiori in crescita Bene Memushaj

Scognamiglio il migliore, Jaroszynski e Galano non convincono
6 fiorillo. Per la seconda gara di fila senza subire gol, anche questa una notizia, tanto più che non viene nemmeno particolarmente chiamato in causa.
5 bellanova. Due ingenuità pagate a caro prezzo dal giovane di proprietà dell’Atalanta. Si può discutere sulla severità o meno dei cartellini gialli che rimedia nel corso del primo tempo, ma ci mette del suo in entrambe le occasioni. Più in generale, una serata anonima condita più da errori che da giocate interessanti e in fase difensiva dà sempre la sensazione di soffrire Lunetta.
6 balzano. Stringe i denti e torna in campo dall’inizio. Non sta bene fisicamente, ci mette tanta esperienza per tenersi a galla.
6 Guth (dal 1’ st). Il brasiliano tiene botta senza mostrare sbavature nella ripresa giocata dal Pescara prevalentemente nella propria metà campo.
7,5 scognamiglio. Il migliore per distacco anche prima del gol. Questa volta gioca in mezzo ai tre centrali, più libero vecchio stampo che marcatore, e così emerge tutta la sua esperienza in una partita giocata con puntiglio ed efficacia. Poi, la rete. Parte defilato e va a incocciare la palla dello 0-1. Nell’occasione si fa male, cinque punti di sutura per lui. Al rientro in campo il fallo su Varone che gli costa il rosso diretto.
5,5 jaroszynski. A volte appare molle nei contrasti, quasi superficiale. A volte sbaglia passaggi facili. Insomma, non convince in una serata in cui c’è da battagliare dall’inizio alla fine.
6,5 masciangelo. Toh, chi si rivede! Parte bene e la sua spinta sulla sinistra consente alla squadra di iniziare con il piede giusto e di creare grattacapi alla retroguardia emiliana. Molta sostanza.
6 nzita (dal 31’ st). Entra subito in partita, dando un buon apporto nel convulso finale di partita.
6 busellato. Corsa e generosità, anche se dà la sensazione di non essere al meglio della condizione atletica.
6 l. fernandes (dal 10’ st). L’ex Juventus si immerge nel clima partita dando sfogo a corsa e agonismo.
6,5 valdifiori. In crescita dopo la buona prestazione contro il Cosenza. Meglio nel secondo tempo che nel primo. Comunque un punto di riferimento a centrocampo.
6,5 memushaj. Festeggia la 200ª presenza con la maglia biancazzurra con una prestazione gagliarda. Specialmente nella ripresa si incarica di dare supporto all’isolato Ceter in avanti proponendosi con continuità. Tignoso e indomito.
5,5 galano. Inizio promettente, poi scompare dal vivo del gioco. Nell’intervallo resta negli spogliatoi.
6 omeonga (dal 1’ st). Fa il laterale di destra della difesa a cinque con buoni risultati.
6 ceter. Cuore e forza. Primo tempo dignitoso, poi dà battaglia. Mica facile fare l’attaccante di una squadra in dieci costretto a lottare contro tutto e tutti?
5 bellanova. Due ingenuità pagate a caro prezzo dal giovane di proprietà dell’Atalanta. Si può discutere sulla severità o meno dei cartellini gialli che rimedia nel corso del primo tempo, ma ci mette del suo in entrambe le occasioni. Più in generale, una serata anonima condita più da errori che da giocate interessanti e in fase difensiva dà sempre la sensazione di soffrire Lunetta.
6 balzano. Stringe i denti e torna in campo dall’inizio. Non sta bene fisicamente, ci mette tanta esperienza per tenersi a galla.
6 Guth (dal 1’ st). Il brasiliano tiene botta senza mostrare sbavature nella ripresa giocata dal Pescara prevalentemente nella propria metà campo.
7,5 scognamiglio. Il migliore per distacco anche prima del gol. Questa volta gioca in mezzo ai tre centrali, più libero vecchio stampo che marcatore, e così emerge tutta la sua esperienza in una partita giocata con puntiglio ed efficacia. Poi, la rete. Parte defilato e va a incocciare la palla dello 0-1. Nell’occasione si fa male, cinque punti di sutura per lui. Al rientro in campo il fallo su Varone che gli costa il rosso diretto.
5,5 jaroszynski. A volte appare molle nei contrasti, quasi superficiale. A volte sbaglia passaggi facili. Insomma, non convince in una serata in cui c’è da battagliare dall’inizio alla fine.
6,5 masciangelo. Toh, chi si rivede! Parte bene e la sua spinta sulla sinistra consente alla squadra di iniziare con il piede giusto e di creare grattacapi alla retroguardia emiliana. Molta sostanza.
6 nzita (dal 31’ st). Entra subito in partita, dando un buon apporto nel convulso finale di partita.
6 busellato. Corsa e generosità, anche se dà la sensazione di non essere al meglio della condizione atletica.
6 l. fernandes (dal 10’ st). L’ex Juventus si immerge nel clima partita dando sfogo a corsa e agonismo.
6,5 valdifiori. In crescita dopo la buona prestazione contro il Cosenza. Meglio nel secondo tempo che nel primo. Comunque un punto di riferimento a centrocampo.
6,5 memushaj. Festeggia la 200ª presenza con la maglia biancazzurra con una prestazione gagliarda. Specialmente nella ripresa si incarica di dare supporto all’isolato Ceter in avanti proponendosi con continuità. Tignoso e indomito.
5,5 galano. Inizio promettente, poi scompare dal vivo del gioco. Nell’intervallo resta negli spogliatoi.
6 omeonga (dal 1’ st). Fa il laterale di destra della difesa a cinque con buoni risultati.
6 ceter. Cuore e forza. Primo tempo dignitoso, poi dà battaglia. Mica facile fare l’attaccante di una squadra in dieci costretto a lottare contro tutto e tutti?

