Van der Poel, show in volata E oggi l’arrivo ai Prati di Tivo

Dopo cinque anni la Tirreno-Adriatico torna in Abruzzo con una tappa dura e con la salita finale che nel 2012 e 2013 vide trionfare Nibali e Froome
L'attesa è terminata. La Tirreno-Adriatico torna oggi in Abruzzo a distanza di cinque anni dall'ultima volta (il 14 marzo 2016 ci fu la vittoria del belga Van Avermaet a Cepagatti). E' in programma la frazione più importante di questa edizione che conduce il gruppo da Terni ai Prati di Tivo (148 km). I corridori che puntano ad aggiudicarsi la Corsa dei due Mari devono uscire allo scoperto e confrontarsi con l'impegnativa salita finale che nel 2012 e 2013 vide trionfare, rispettivamente, Vincenzo Nibali e Chris Froome. Il teatino Giulio Ciccone, fresco di rinnovo con la Trek-Segrafredo fino al 2024, sogna il colpaccio dopo i buoni segnali lanciati in questi giorni. Tra i favoriti ci sono il colombiano Egan Bernal e lo sloveno Tadej Pogacar. La tappa è trasmessa in diretta su Rai Sport (dalle 13,15), Rai Due (dalle 15,15) e Eurosport 2 (dalle 13,30).
Il percorso. Dopo la partenza da Terni (ore 11,45) e il passaggio, per un breve tratto, nel Lazio (a Rieti e provincia) nella seconda parte della tappa si affrontano tre salite in un crescendo di difficoltà: Sella di Corno (990 metri), con sconfinamento in Abruzzo in provincia dell'Aquila, il successivo gran premio della montagna del Passo delle Capannelle (1.299 metri) e l'ingresso in provincia di Teramo con passaggio a Pietracamela (traguardo volante) e arrivo fino ai 1.450 metri di Prati di Tivo (14 chilometri al 7% di media, con punte al 12%). La conclusione della tappa è prevista tra le 16 e le 16,30 in Piazzale Amorocchi.
Il pubblico. Gli appassionati devono fare i conti con le normative anti-Covid. Valgono le restrizioni da zona arancione, con la possibilità per il pubblico di assistere alla corsa sul percorso e di stare nei pressi dell'arrivo muniti di mascherina, evitando assembramenti e osservando il distanziamento sociale. Sono oltre 40 i volontari della Protezione Civile distribuiti sul territorio e chiamati a vigilare sulla circolazione e sulle disposizioni imposte dall'emergenza sanitaria. Il passaggio della corsa vieta il transito sulla statale 80 dalle 14,30 nei territori comunali di Crognaleto, Fano Adriano e Pietracamela.
La tappa di ieri. Nella frazione più lunga, da Monticiano a Gualdo Tadino (219 km), è arrivata la vittoria in volata dell'olandese Mathieu Van der Poel. Il portacolori della Alpecin-Fenix ha preceduto il belga Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma) e il 26enne Davide Ballerini (Deceunick-Quick Step). A circa 3 km dal traguardo Ciccone è riuscito a evitare una caduta che ha coinvolto diversi corridori arrivando con un ritardo di 38 secondi. La maglia azzurra di leader della classifica generale è rimasta sulle spalle di Van Aert con 4 secondi su Van der Poel e 10 sull'iridato Alaphilippe.
Ordine d’arrivo (3ª tappa). 1) Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) in 5h24'18'' alla media di 40,518 km/h; 2) Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma) st; 3) Davide Ballerini (Deceunick-Quick Step) st.
Classifica generale. 1) Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma) in 14h01'47”; 2) Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) a 4”; 3) Julian Alaphilippe (Deceunick-Quick Step) a 10”.
Gaetano Lombardino
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