Vastese a picco, contro il Fano un’altra sconfitta

17 Ottobre 2022

I biancorossi all’assalto non impensieriscono i marchigiani. Ultimatum del club al tecnico Ferazzoli 

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VASTESE (3-5-2): Del Giudice 5,5; Altobelli 5,5(1’st Ricciardo 5,5), Gomes 5, Orchi 5;Busetto 5, Favo 5,5, Maiorano 5, Montebugnoli 5,5, Sansone 5(22’st Menna 5), Di Nardo 5,5, Calì 5 (1’st Greselin 5). A disposizione: Pitarresi, Valerio, Mazzotti, Chrysovergis, Minchillo, Bracaglia, Ferazzoli. Allenatore: Ferazzoli

AJ FANO: (3-5-2): Bizzini 6; Mistura 6,5, Bonacchi 5,5, Schiaroli 5; Tommasino 6,5, Niang 5.5 (22’st Zingaretti 5,5), Severini 6, Zanni 6 (38’st Pensalfini ng), Nappo 5, Brunetti 5,5 (15’st Malshi 6), Serges (17’st Bamba ng), 35’st Paszynki ng). A disposizione: Tommasimo, Mancini, Pensalfini, Furlan, Brocca. Allenatore: Mosconi

Arbitro: Maragone di Udine
Rete: 18’pt Tommasini
Note: ammoniti Maiorano, Bonacchi, Montebugnoli, Menna. Espulsi Busetto e Nappo per gioco falloso.
VASTO
Una sconfitta che preoccupa. Soprattutto per come si sono messe le cose in classifica. Per la Vastese una battuta d’arresto che, con ogni probabilità, ridimensiona definitivamente gli ambiziosi obiettivi di inizio stagione perché, dopo sette giornate di campionato, i biancorossi hanno ottenuto la miseria di soli sette punti, davvero pochi. Da questo momento, anche in vista della trasferta di Piedimonte Matese in programma domenica prossima, è opportuno guardarsi soprattutto le spalle. A rischiare, come spesso accade in questi casi, è Giuseppe Ferazzoli. Il Fano, invece, grazie all’impresa dell’Aragona, divide il primato con il Pineto e l’Avezzano.
Ieri, per i biancorossi, è stata una grande delusione. La squadra è durata poco meno di 20’ di gioco, nel corso dei quali ha approcciato anche bene la partita. Poi, dal 18’, dopo il gol di Tommasini di testa su calcio d’angolo, il nulla o quasi. Perché se è vero che la squadra di Ferazzoli ci ha provato in tutte le maniere a rimettere in piedi la partita, è altrettanto vero che in nessuna circostanza è riuscita a rendersi pericolosa negli ultimi sedici metri avversari. Anzi, nel secondo tempo, dopo le due espulsioni, una per parte (Busetto e Nappo), ad andare vicino al raddoppio è stato soprattutto l’undici marchigiano, grazie ad una conclusione dalla media distanza di Nalshi, che si è stampata sul palo.
Nel finale la Vastese ha fatto di tutto pur di raggiungere almeno il pareggio ma non ha mai dato l’impressione di potercela fare. Ed è forse questa impotenza a rappresentare il fatto più inquietante. In sala stampa bocche cucite, o quasi: Giuseppe Ferazzoli ed i giocatori tutti hanno preferito disertare il dopo partita. In compenso, a parlare è stato il presidente Franco Bolami, deluso come non mai sia per la sconfitta che per la piega che ha preso la stagione della sua Vastese. «Oggi è stata una vergogna, è inutile nasconderlo. Una prestazione inguardabile che ci preoccupa tantissimo e che deve far riflettere sia il nostro allenatore che tutta la squadra. È chiaro che di questo passo non possiamo andare avanti. Da martedì o ci sarà una inversione di tendenza oppure saremo costretti a prendere provvedimenti. Purtroppo non abbiamo alternative. Questa sconfitta non ha attenuanti: abbiamo perso contro un Fano senza diversi titolari, infarcito di ragazzini. Francamente questa dirigenza non è abituata a fare queste brutte figure».
Gaetano Quagliarella