Vastese avanti con Amelia Chieti, problemi in attacco

Bolami conferma l’allenatore e potrebbe ampliare lo staff con il ds D’Ottavio Il presidente neroverde Mergiotti: pronti a rinforzarci al mercato di riparazione
CHIETI. La Vastese va avanti con Marco Amelia. Dopo la sconfitta con il Notaresco e la contestazione dei tifosi, la società conferma la fiducia al tecnico romano. Ieri c’è stato un confronto tra il presidente Bolami e Amelia. Alla società non sono piaciute le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore nel dopo partita. «A me è stata chiesta professionalità e penso di averla portata», aveva detto Amelia. «Qui c’era poca professionalità, se non zero. Abbiamo dovuto ricostruire dalla base perché si veniva da una situazione difficile». Poi Amelia aveva rincarato la dose. Ieri ha chiarito: «Volevo solo difendere l’operato di tutte le persone che ogni giorno cercano di dare il meglio per la Vastese. Il lavoro iniziato a giugno è apparso fin da subito molto difficile. Ricreare entusiasmo, costruire equilibri lavorativi positivi, la valutazione del potenziale del settore giovanile locale, tutte situazioni non facili da gestire in poco tempo, ma credo che con l’apporto di tutti si stia facendo un buon lavoro che non va assolutamente distrutto. Siamo consapevoli che i risultati sono fondamentali per rinforzare tutto ciò che si fa, ma nei cambiamenti ci vuole pazienza a volte», ha precisato il tecnico. «I tifosi hanno tutto il diritto di protestare di fronte ai risultati non eccelsi ma hanno lo stesso diritto di sapere che chiunque opera per la Vastese lo fa al meglio seguendo la linea comune predisposta a luglio».
«Con Amelia ci siamo chiariti», spiega il presidente Bolami, «quando i risultati non arrivano, uno sfogo ci può stare ma il suo non era un attacco alla società. Era un discorso generale. Amelia crede nel nostro progetto e ci tiene tanto. Abbiamo piena fiducia in lui: col mister abbiamo iniziato un progetto triennale che vogliamo rispettare». Nelle prossime ore la società potrebbe ampliare lo staff tecnico. Circola il nome del ds Nicola D’Ottavio, ex Chieti, Agnonese e Giulianova.
Chieti a picco. È un momento delicato anche per i neroverdi che non vincono dal 15 settembre e, dopo la sconfitta con il Giulianova sono sprofondati nella zona play out. La squadra ha dei limiti, soprattutto nel reparto dei fuoriquota e in attacco dove il solo Traini non basta. Se i migliori marcatori del Chieti sono un centrocampista (Mazzolli) e due difensori (Venneri e Fantauzzi), che insieme hanno realizzato 6 dei 10 gol totali, vuole dire che davanti manca qualcosa. Che sarebbe stato un campionato di sofferenza per salvarsi lo si sapeva, ecco perché la società per ora non ha messo in discussione il tecnico Grandoni, tantomeno dopo la sconfitta di Giulianova dove mancavano tre titolari (Ricci, Venneri e Traini) e a partita in corso si è fatto male anche Vittiglio. «Nel mercato di riparazione, se necessario, interverremo per rinforzarci», promette il presidente Antonio Mergiotti. «Grandoni? Non è assolutamente in discussione. Non ci sono valutazioni in corso sulla guida tecnica. A Giulianova la partita è stata condizionata dalle assenze. Ora dobbiamo ricompattarci e tornare a fare punti». È chiaro che il futuro di Grandoni sarà legato ai risultati. Domenica c’è la trasferta con la Sangiustese e bisognerà tornare a casa con un risultato positivo per invertire il trend negativo. Torneranno a disposizione Traini e Venneri, mentre Ricci dovrà scontare l’ultimo turno di stop. Da valutare le condizioni di Vittiglio.
Giulianova. È ufficiale l’ingaggio dell’esperto centrocampista Ivan Castiglia, 31 anni, che ha firmato ieri il contratto. Castiglia ha sempre giocato nei professionisti, tra B e C, con Reggina, Catanzaro e Vicenza.
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