Vastese batte in rimonta il San Nicolò

Tedesco porta in vantaggio in biancazzurri. Poi si scatena capitan Fiore: gol e assist a Leonetti per il sorpasso
PINETO. Il derby del “Pavone-Mariani” di Pineto è della Vastese. Che vince all’ultimo istante, ma che concretizza un secondo tempo ben interpretato. Un successo che bissa quello di sette giorni prima con la Jesina e proietta gli aragonesi del presidente Bolami nelle zone nobili della classifica. Resta al palo, e soprattutto a secco, al contrario, la Virtus San Nicolò che non ha demeritato. Anzi, tutt’altro. Ma sfide così possono essere, e spesso succede, decise da un guizzo o da un’indecisione. E così è avvenuto.
La prima sorpresa negativa per i biancazzurri nell’immediato pre-gara. Oltre agli infortunati Gori, Tersini e Marra, infatti, il tecnico Luca Campanile deve rinunciare a Di Benedetto colpito dall’influenza: pesante perdita nello scacchiere della Virtus San Nicolò, visto che il fantasista scuola Pescara ha siglato già due reti. Panchina, così come nel derby con il Pineto, per capitan Petronio.
Eppure il match si mette subito in discesa per la compagine del presidente Salvatore Di Giovanni. Al primo affondo, al minuto 6, ecco il vantaggio. Grazie a un’azione in velocità, a un cross di Maisto e al colpo di testa, imperioso, in area, di Tedesco che non lascia scampo a Camerlengo. Prima rete stagionale per il numero nove di casa.
Gli ospiti si riorganizzano subito e sfiorano il pari in due occasioni. Protagonista, nel bene e nel male, il portiere di casa, Di Berardino. Prima neutralizza, con grande sicurezza, un tiro dell’ex Stivaletta, poi sta per combinarla grossa. Cincischia sul pallone, ma Leonetti, con la porta spalancata e vuota, spedisce alto clamorosamente. Sono le avvisaglie del pari che arriva al 35’ con un calcio di punizione, dal limite, dello specialista Fiore. Bella traiettoria, ma resta l’indecisione del numero uno di casa. Nel mezzo, occasioni per la Virtus San Nicolò, sfortunate, con l’attivissimo Massetti.
Nella ripresa c’è posto per una protesta dei biancazzurri per un possibile tocco con le mani in area e per un’azione, in contropiede, non concretizzata da Cristaldi anche per il buon intervento di Di Berardino. Il match, pur se le squadre ci provano, sembra incanalato sull’1-1. Ma sale in cattedra Fiore. Al 36’ il capitano vastese sfrutta al meglio una discesa perentoria sulla sinistra del neo-entrato Bittaye. Il tiro a giro, però, pesca l’incrocio dei pali negando la gioia della doppietta all’ex Chieti e Teramo. Il numero 10 aragonese, tuttavia, un attimo prima del novantesimo, si traveste da uomo assist e pennella un cross per la testa di Leonetti che riscatta l’erroraccio del primo tempo e fulmina Di Berardino.
Matteo Falzon
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