Vastese, c’è Papagni in pole per la panchina
L’esperto tecnico pugliese chiamato per sostituire Montani esonerato domenica Dai proclami estivi all’incubo retrocessione: domenica la sosta, poi due trasferte
Se non ci saranno sorprese il nuovo allenatore della Vastese sarà Aldo Papagni, 62 anni, di Bisceglie, una vita spesa sui campi di serie D e C. Ieri c’è stato il contatto con la dirigenza biancorossa capitanata da Franco Bolami, oggi o al massimo domani potrebbe iniziare l’avventura alla guida di una squadra alla disperata ricerca della salvezza nel girone F della serie D. C’è la sosta, ma la crisi della Vastese ha bisogno di una soluzione dopo l’esonero di Fabio Montani avvenuto alla fine del derby perso domenica contro il Pineto. Così come era accaduto con Ottavio Palladini, il licenziamento è arrivato a caldo, subito dopo la partita.
Papagni, quindi, potrebbe essere il terzo allenatore della Vastese in una stagione iniziata con i sogni di gloria e, pian piano, trasformatasi in un incubo. Il rischio di retrocedere è più concreto di quanto possa far pensare la classifica - due punti di vantaggio sulla zona play off - anche perché all’orizzonte ci sono due trasferte di fila sui campi del Campobasso e del Montegiorgio. Anche se, va detto, che per il clima creatosi in città forse è meglio giocare fuori casa. Vasto è una piazza in subbuglio, illusa dai proclami di inizio stagione e poi disorientata da un rendimento altalenante.
Via anche Fabio Montani, 29 punti in 24 gare. Appena un successo (contro l’Isernia) nelle ultime dieci partite. Il tecnico pescarese ieri sera ha affidato il saluto ai social: «Un privilegio e un onore aver indossato la maglia da calciatore ed essermi seduto sulla panchina della Vastese da allenatore», ha scritto Montani. «Ho dato tutto me stesso e oltre; è stata un’esperienza umana e professionale molto importante. In bocca al lupo e sempre Forza Vastese».
Partenze e arrivi nel gruppo a dicembre nella speranza di invertire la rotta. Via anche un direttore sportivo, Ferdinando Ruffini, al posto del quale è tornato Pino De Filippis. Ma i risultati non sono mai stati pari alle aspettative.
La pazienza calcistica non è una virtù da queste parti, anche perché la piazza ribolle di ambizioni. Papagni avrà il compito di salvare la Vastese senza passare per i play out. Si tratta di un allenatore di esperienza che nell’ultima stagione ha guidato l’Andria in serie C. Ha iniziato la carriera in panchina nella stagione 1993-1994 nella sua Bisceglie. Poi, Cerignola, Barletta, ancora Bisceglie, Trapani, Sora, Tricase, Fasano, Andria, Melfi, Taranto, Cavese, Benevento, di nuovo Andria, L’Aquila, Sorrento, Taranto, Savoia, ancora Cavese, di nuovo Taranto e infine Andria. Una vita trascorsa sulle panchine dei campi del sud e una nuova scommessa chiamata Vastese all’orizzonte. Oggi Papagni dovrebbe chiudere l’accordo con la dirigenza biancorossa.
Le altre. Il campionato osserverà domenica un turno di riposo per permettere alla selezione giovanile della serie D guidata dal notareschino Tiziano De Patre di partecipare al torneo di Viareggio. Il SN Notaresco è terzo in classifica dopo aver vinto lo scontro diretto con il Francavilla, confermando la bontà dei risultati e del gioco che stanno caratterizzando la stagione, nettamente al di sopra delle aspettative, della squadra di Cudini. Che comincia a ricevere lusinghe dagli altri club in vista della prossima stagione.
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