Vastese-Colavitto, via libera: spunta Di Battista

8 Giugno 2019

Il tecnico non ha trovato l’accordo col Matelica e oggi incontra Bolami. Può arrivare l’ex ds del Lanciano

PESCARA. C’è il via libera per il ritorno di Gianluca Colavitto alla Vastese. Oggi c’è l’incontro, forse decisivo, con il presidente Franco Bolami. Ci sarà anche il direttore sportivo Franco Di Battista, che potrebbe seguire l’allenatore campano nella sua nuova avventura a Vasto. La pista Colavitto è tornata caldissima perché l’ex Avezzano non ha trovato l’accordo col Matelica. I marchigiani, dopo la conferma del ds Micciola (era nel mirino della Vastese, ndc), lo avevano messo in cima alla lista, ma l’incontro di ieri non è andato a buon fine. Colavitto, salvo colpi di scena, non sarà l’allenatore del Matelica e vuole tornare alla Vastese. La società lo sta aspettando perché è lui la prima scelta e oggi ci sarà un altro incontro tra il tecnico e Bolami. Al tavolo siederà anche il ds Franco Di Battista, che Colavitto conosce molto bene perché l’ha avuto come direttore a Lanciano quando era giocatore nella stagione 1998-1999, culminata con vittoria del campionato di Interregionale. Di Battista è stato responsabile dell’area tecnica del settore giovanile della Virtus Lanciano ed è stato tra gli artefici del Casoli dei miracoli che sfiorò il salto nei professionisti. Sfumato Micciola, Di Battista potrebbe essere l’uomo giusto per affiancare Colavitto, visto che i due si conoscono da tanti anni e sono legati da un rapporto di stima e amicizia. Sullo sfondo restano i nomi di Battistini e Di Meo, ma in pole c’è Colavitto.
Chieti. Tornano a farsi sentire i tifosi neroverdi di fronte all’incertezza che ruota attorno alla squadra. Lo fanno con un duro comunicato, l’ennesimo, firmato dal gruppo organizzato Ottantanove Mai Domi e indirizzato al presidente Filippo Di Giovanni, al quale chiedono di farsi da parte perché «è evidente la sua incapacità nel garantire stabilità ed efficienza alla Chieti calcio, ma a quanto pare non vuole cedere la società. Da qualche giorno si vocifera delle solite cordate specializzate nel prendere e svuotare», si legge ancora nel comunicato dei tifosi. «Abbiamo già avuto a che fare con simili situazioni e intendiamo ribadire un semplice concetto: chiunque entri in società con Di Giovanni diventerà nostro nemico». Se da una parte i tifosi continuano a contestare Di Giovanni, dall’altra chiedono a Giulio Trevisan di accelerare i tempi per rilevare la società. L’ex patron nei giorni scorsi si è detto pronto a tornare alla guida della società insieme ad altri imprenditori, ma ad oggi non esiste una trattativa con Di Giovanni. Tra i due non ci sono contatti diretti e questo rende complicato un eventuale passaggio di consegne. «Vogliamo lanciare un messaggio anche a Trevisan», dicono gli ultrà, «con il quale in passato ci sono stati dissapori che ad oggi sono stati chiariti e messi da parte. Se vuole ritornare al vertice della società, è arrivato il tempo di concretizzare. Non c’è più un minuto da perdere».
Recanatese. Il nuovo allenatore è il giuliese Federico Giampaolo, ex Avezzano, che piaceva anche al Notaresco. Per i rossoblù in pole c’è Vagnoni, ex Castelfidardo.
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