Vastese, finale amaro Perde la partita e il treno dei play off

8 Maggio 2017

All’Aragona fa festa l’Agnonese. Ai molisani basta un rigore per accedere alla fase degli spareggi post-campionato

VASTO. Altro che play off: ieri la Vastese ha perso anche la faccia perdendo una partita che doveva vincere e congedandosi nel peggiore dei modi dai propri tifosi.
Alla fine a festeggiare è l’Agnonese, brava a capitalizzare nel migliore dei modi il calcio di rigore trasformato da Ragatzu, a soli 11’ dal termine. Massima punizione decretata dal direttore di gara per un goffo fallo di Campanella sullo stesso Ragatzu. Un gol che vale la qualificazione ai play off per l’Agnonese con i propri tifosi giustamente in festa in curva Tobruk. Una stagione contraddittoria, quella della Vastese. Brava, determinata e anche travolgente nel corso di un girone di andata che aveva fatto sognare all’intera piazza anche la vittoria del campionato. Abulica, confusa e priva di personalità da gennaio a ieri. Alla fine, l’unica speranza per acciuffare i play off all’ultim’ora era legata a un doppio risultato: la vittoria contro l’Agnonese e un eventuale pareggio tra Sammaurese e Monticelli. Alla fine niente di tutto questo perché la Sammaurese ha travolto il Monticelli e la Vastese è stata battuta dall’Agnonese.
La partita è stata equilibrata. La squadra di Massimiliano Favo recrimina per un palo colpito nel corso della prima frazione di gioco da Galizia. Oltre a due occasionissime avute da Prisco nel corso del secondo tempo. Gli ospiti, però, sono sempre stati in partita e, quando ne hanno avuto la possibilità, hanno cercato di far male alla retroguardia biancorossa. Poi, nel finale, il rigore che ha spaccato la partita.
Massimiliano Favo a fine gara ha dichiarato: «Purtroppo è andata male. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ci abbiamo provato, ma non ci siamo riusciti. Sono dispiaciuto perché quando sono stato chiamato qui a Vasto pensavo di poter incidere di più. Purtroppo le cose non sono andate come speravo».
Ora, a bocce ferme, la società biancorossa dovrà valutare come procedere per il futuro, con quali programmi e, soprattutto, con quali risorse. A oggi è francamente difficile fare previsioni. Ci vorrà del tempo. Il presidente Franco Bolami ha già detto a chiare lettere che c’è la necessità di allargare i quadri societari. L’unica strada percorribile per programmare una stagione di una certa importanza. In caso contrario tutto sarà più complicato.
Gaetano Quagliarella
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