Vastese, pari amarissimo Palladini paga per tutti

Squadra da sette mesi senza vittorie: il tecnico esonerato, in bilico anche Ruffini Scatta la contestazione dei tifosi. Per il futuro favorito Montani, ex San Nicolò
VASTO. Ottavio Palladini ha le ore contate. Stamane il tecnico marchigiano sarà esonerato. La decisione è stata di fatto presa nella tarda serata di ieri. Oggi sarà ratificata dal consiglio direttivo e comunicata all’allenatore. Con Palladini andranno via anche il suo vice Luigi Voltattorni, l’allenatore dei portieri Riccardo Cantarini e il preparatore atletico Giancarlo Beni. In bilico pure la posizione del direttore sportivo Nando Ruffini: è stato lui a scegliere il tecnico marchigiano ed è stato lui a portare avanti il mercato che ad oggi, numeri alla mano, si è rivelato un autentico flop. Per il nuovo allenatore il nome più caldo è quello di Fabio Montani, ex tecnico del San Nicolò e un passato da calciatore proprio a Vasto. Potrebbe essere annunciato tra oggi e domani.
Il pari casalingo di ieri contro il Forlì ha di fatto messo la società con le spalle al muro, contestata dai tifosi e in pieno panico per colpa dei soli tre punti conquistati dopo sei giornate di campionato: un bilancio misero che testimonia lo stato di crisi di una squadra che non sa più vincere. All’Aragona la vittoria manca quasi da sette mesi, dal 29 marzo scorso (3 a 1 contro il Fabriano Cerreto).
Ieri, dopo la partita, è successo di tutto: prima un faccia a faccia tra alcuni tifosi della curva D’Avalos, la dirigenza e l’allenatore. Poi un breve incontro tra la società e l’allenatore. Il presidente Franco Bolami era di umore nero. Il co-presidente Pietro Scafetta ha sintetizzato così lo stato delle cose: «Nelle prossime ore saprete tutto, in questo momento non è il caso di aggiungere altro. Palladini? Gli sta girando tutto male e dal punto di vista umano dispiace, anche se tre punti in sei giornate sono davvero pochi».
Certo è che tra il dire e il fare ci sono di mezzo contratti e soldi. Oltre al fatto di dover ammettere un fallimento tecnico che nessuno aveva messo in preventivo. Nelle prossime ore le parti cercheranno di limitare i danni e chiudere il rapporto senza antipatici strascichi. Ma non sarà facile. Come non sarà facile per il nuovo allenatore far cambiare marcia alla squadra. Ci vorranno forza, pazienza e tanta fortuna. Quella fortuna che non ha accompagnato la storia di Palladini a Vasto. La partita di ieri lo testimonia.
La Vastese l’ha giocata bene, meglio rispetto alla precedenti, nonostante la forza del Forlì. Una partita equilibrata nella prima mezz’ora, nel corso della quale entrambe le squadre potevano passare in vantaggio. Poi, per un’ora, dominata dai biancorossi, bravi a passare al 13’ del secondo tempo grazie a una prodezza del solito Leonetti, ieri al suo quinto centro stagionale, straordinario a scaraventare il pallone sotto l’incrocio dei pali da oltre 20 metri. Un gol che sembrava aver dato un calcio alla crisi anche perché la squadra di Palladini ha continuato a macinare gioco per diversi minuti, sfiorando il raddoppio con lo stesso Leonetti al 17' e con Stivaletta al 21’. Nel finale, la beffa. A 5’ dal termine, su azione di calcio d’angolo, Castellani di testa trova il gol del pari. In pieno recupero, su Napolano, è il portiere ospite a salvare.
Gaetano Quagliarella
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