Vastese, pari pirotecnico Amelia ferma Inzaghi

All’Aragona i biancorossi (serie D) bloccano il Benevento che milita in B Sotto di due gol, Cardinale e la doppietta di Esposito ribaltano i campani
VASTO. Il calcio d'agosto riserva delle sorprese. Non si spiega diversamente il 3 a 3 finale che ieri sera la Vastese ha imposto al Benevento. Campionati diversi e prospettive diverse ma con un passato che non si può dimenticare: Filippo Inzaghi e Marco Amelia, due dei campioni del mondo del gruppo azzurro di Marcello Lippi a Germania 2006 ed oggi alla guida di Benevento (serie B) e Vastese, si sono ritrovati all’Aragona per fare le prove generali in vista delle partite che contano. Un buon test per entrambe le squadre, condizionato da una temperatura quasi impossibile. Amelia ha riproposto quello che in campionato sarà il suo schema base, il 3-5-2, al netto di eventuali sorprese che potrebbe riservare il mercato nei prossimi giorni, che con ogni probabilità regalerà all’allenatore ex Milan un centrocampista di una certa importanza. Ieri la squadra ha dimostrato di esserci sia dal punto di vista del gioco che della corsa. Dalla parte opposta Inzaghi, pur cambiando diversi uomini, ha riproposto il 4-4-2 con il quale il suo Benevento ha perso in coppa contro il Monza.
La partita, seppur a ritmi non altissimi, è stata piacevole. La squadra di Inzaghi è partita subito bene e dopo soli 6’ di gioco è passata in vantaggio: Sau, dalla destra, ha confezionato un assist perfetto per la testa di Di Serio. Nulla da fare per Di Rienzo. La Vastese ha provato a reagire, seppur a fatica nel corso del primo tempo. Molto meglio nella ripresa. Al 12’ il Benevento ha raddoppiato grazie ad una conclusione dalla media distanza di Kragl. Amelia chiede ai suoi ragazzi di non scomporsi nonostante la forza dell’avversario di turno. Il tecnico biancorosso sa che la partita serve soprattutto a mettere minuti nelle gambe in vista della prima di coppa in programma il 18 agosto. Al 19’, su una percussione a campo aperto di Montaperto, la Vastese va vicinissima al gol. Dos Santos ha per ben due volte la possibilità di metterla dentro. Manfredini riesce ad opporsi al centravanti biancorosso. Dalla parte opposta, prima del riposo, è stato il palo a negare la gioia del gol a Vokic. Al 39’, Cardinale, di testa, ha accorciato per la Vastese.
Nella ripresa tanti i cambi, da una parte e dall’altra. Al 18’, dal limite, Esposito ha agguantato il due a due. Alla fine la Vastese ha messo in campo tanto cuore contro un Benevento apparso svogliato. Soprattutto nella seconda frazione di gioco. Cuore della Vastese che viene premiato a pochi secondi dal termine grazie allo stesso Esposito. La sua conclusione dal limite è stata imparabile per l'estremo difensore ospite. In precedenza per gli ospiti era andato in gol Goddart. «Sono soddisfatto», dice Amelia, «la squadra è in crescita e sarà pronta per le partite che contano».Oggi, sempre all’Aragona, alle 19,30, triangolare tra Pescara, Pineto e Vastese.
Gaetano Quagliarella
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