Vastese, prima festa in casa con Leonetti e Giampaolo

Savignanese al tappeto, sfatato il tabù dell’Aragona (ultima vittoria sette mesi fa) I biancorossi risalgono la china in classifica in attesa del mercato di riparazione
VASTO. Alla fine, dopo una partita faticosa, condita da tante emozioni, la Vastese è riuscita a centrare la prima vittoria stagionale casalinga. Erano sette mesi che non succedeva (29 marzo dello scorso anno, 3-1 contro il Fabriano Cerreto). La squadra di Fabio Montani ce l’ha fatta perché, rispetto alla precedenti esibizioni, è stata diversa: nella corsa, nella testa, nell’attenzione ai dettagli.
È stato Vito Leonetti, al sesto centro stagionale, al 41’ del primo tempo, con un guizzo dei suoi, su assist di Stivaletta, a spaccare la partita. Una prodezza che ha di fatto regalato la prima gioia al pubblico dell’Aragona, seconda della gestione affidata al neo-tecnico Montani. Adesso si tratta di continuare su questa strada: nelle prossime tre gare la Vastese giocherà una volta in trasferta (sabato nell’anticipo a Pineto) e due volte in casa, contro Campobasso e Montegiorgio. Con un filotto di risultati Fiore e compagni potranno tirarsi definitivamente fuori dalle sabbie mobili della classifica.
La partita di ieri? Piacevole ed equilibrata perché entrambe le squadre hanno provato a vincerla ed entrambe recriminano per alcune occasioni fallite, anche per colpa di un pizzico di sfortuna quando i legni delle rispettive porte hanno negato (prima dell’1-0) la gioia del gol a Longobardi (30’ pt), e a Shiba (37’ pt).
Clamorose, nel finale, tre occasionissime da una parte e dall’altra: prima Shiba per la Vastese, poi Manuzzi per gli ospiti. Bravissimo Selva a deviare in angolo il bolide del giocatore romagnolo. Poi Giampaolo, che ha preso il palo, sfiorando il 3-0.
Nel finale, nel momento di maggior pressione da parte degli ospiti, la Vastese trova il gol della sicurezza grazie a una fiondata proprio di Giampaolo. Per la squadra biancorossa non è stata una gara facile contro un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore sia a livello di compattezza di squadra che di individualità. Non è un caso se la Savignanese, dei 15 punti conquistati finora, sette li ha ottenuti fuori casa, confermando di avere una delle migliori difese dell’intero girone.
Il risultato è stato in bilico fino alla fine, a conferma di una gara di grande sofferenza. Ecco perché la vittoria non deve illudere più di tanto, in quanto la squadra deve migliorare ancora molto. Come ha affermato in sala stampa Montani, il percorso di crescita sarà lungo, laborioso e complicato. I proclami estivi devono essere archiviati perché il campionato si è rivelato più duro del previsto e la squadra costruita la scorsa estate risulta meno competitiva di quello che si pensava. Una squadra che sarà ritoccata nel mercato di riparazione, subito dopo le festività natalizie. Montani ha iniziato a fare le proprie scelte. Il primo giocatore a saltare sarà Ridolfi, ieri in tribuna: nelle prossime ore società e attaccante rescinderanno il contratto che li lega fino a giugno. Il giocatore, arrivato per fare la differenza, non si è mai integrato ed è da tempo fuori dal progetto.
Gaetano Quagliarella
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