Vastese, pronti due colpi Silva: siamo a buon punto

14 Settembre 2020

Il direttore sportivo D’Ottavio vuole ingaggiare un attaccante e un difensore Il tecnico è fiducioso: «La squadra c’è, ma serve ancora qualcosa dal mercato»

VASTO. Il mercato della Vastese è ancora aperto e, con ogni probabilità, lo sarà fino alla vigilia della prima giornata di campionato. Nei giorni scorsi lo ha fatto chiaramente intendere la società che, di fatto, ha dato mandato al ds Nicola D’Ottavio di ingaggiare almeno altri due giocatori, forse tre: un difensore ed un attaccante, sicuramente. Forse anche un centrocampista. L’obiettivo è quello di rinforzare l’attuale organico a disposizione di Massimo Silva. I nomi? Sono diverse le trattative in corso ma la fretta non fa parte del modo di agire di D’Ottavio. Arriveranno solo giocatori che serviranno alla causa e non certo per fare numero. «Le nostre priorità sono quelle di portare a Vasto un altro attaccante ed un altro difensore», ha detto il ds, «il centrocampista invece non è una priorità. Più avanti vediamo». Ieri il tecnico biancorosso Silva si è mostrato moderatamente fiducioso in vista delle gare che contano, con la speranza di riavere all’Aragona il pubblico di sempre. «È vero», ha dichiarato l’allenatore della Vastese, «perché giocare senza pubblico non è semplice. Come non è semplice per la nostra società a livello economico. Senza la vendita degli abbonamenti e senza la possibilità di vendere i biglietti è francamente difficile e complicato andare avanti. Per il resto, a livello di costruzione dell’organico, siamo a buon punto. Serve ancora qualcosa. La dirigenza lo sa e, di conseguenza, si è già attivata. I nostri obiettivi? In questo momento non possiamo dire nulla perché non conosciamo quelle che saranno le nostre avversarie. Certo, il test di domenica scorsa contro il Cerignola non è andato male. Ce ne saranno altri per farci capire a che punto siamo». Silva si riferisce al triangolare in programma sabato a Pineto al quale la Vastese parteciperà insieme allo stesso Pineto e al Pescara. Un test che servirà a capire meglio a che punto è il motore della macchina biancorossa. L’allenatore sta lavorando sul 3-5-2 che, in alcune circostanze, può diventare un 3-4-1-2.
Gaetano Quagliarella
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