Vasto con due squadre nello stesso campionato «Situazione anomala»

VASTO. Ai nastri di partenza del prossimo campionato regionale di Eccellenza, Vasto sarà rappresentata da due squadre: la Vastese Calcio e l’Fcd Pro Vasto 1902, la nuova società presieduta da Marco...
VASTO. Ai nastri di partenza del prossimo campionato regionale di Eccellenza, Vasto sarà rappresentata da due squadre: la Vastese Calcio e l’Fcd Pro Vasto 1902, la nuova società presieduta da Marco Castelluccio nata dal trasferimento a Vasto del titolo sportivo del Casalbordino. Una situazione anomala che ha pochi precedenti, se non nessuno, nella storia del calcio vastese. Una situazione che tanti fanno fatica a capire. Quali sono i programmi dei due sodalizi? Al momento è difficile prevederlo anche se sono in tanti, in città, a pensare che è assurdo avere due squadre nello stesso campionato. «Di questo passo», è il pensiero di tanti tifosi, «si fa fatica a pensare a un futuro ricco di soddisfazioni».
Ad oggi sono due le certezze. La prima riguarda la Vastese: la società, dopo la conferma del diesse Antonio Palermo, annuncerà nei prossimi giorni l’allenatore. L’impressione è quella che si vada verso la conferma di Alessandro Pellicori, un tecnico che quando a campionato in corso è stato chiamato a guidare la squadra ha fatto bene, giocando un’ottima seconda parte di stagione. Al momento la società non starebbe pensando a nessun altro nome. La seconda certezza riguarda l’Fcd Pro Vasto. L’allenatore è Roberto Cesario, presentato nei giorni scorsi. Cesario avrà a suo fianco Andrea Gizzarelli. L'allenatore, lo scorso anno chiamato alla guida del Casalbordino al posto di Borrelli, è riuscito a raggiungere la salvezza meritatamente. «Essere qui mi gratifica», ha sottolineato, «la Pro Vasto non vorrà dividere ma avvicinare più gente possibile a questa nuova realtà, senza contrapposizione. Il nostro obiettivo è diventare simpatici, sappiamo che i risultati sono alla base ma l’obiettivo sarà portare famiglie allo stadio con la sciarpa biancorossa per godersi una domenica di calcio con il sorriso».
Gaetano Quagliarella

