Vastola ha una marcia in più Nunzella non convince a sinistra

23 Novembre 2014

6NICOLAS ANDRADE. Normale amministrazione, tra i pali e fuori. “Tradito” dal compagno di squadra Troest nell’azione del pareggio. 6AQUILANTI. Meglio in fase difensova che quando c’è da spingere. Lì...

6NICOLAS ANDRADE. Normale amministrazione, tra i pali e fuori. “Tradito” dal compagno di squadra Troest nell’azione del pareggio.

6AQUILANTI. Meglio in fase difensova che quando c’è da spingere. Lì davanti non è impeccabile.

6troest. Di solito sul tabellino dei marcatori finisce per i gol che segna, non per le autoreti. Quella deviazione aerea, in parte, inficia una prestazione di spessore, la solita al centro del pacchetto arretrato.

6,5ferrario. Riesce a eludere la marcatura di Minotti e a gonfiare la rete di Bajza. Un gol da centravanti. Una perla in un pomeriggio in cui si segnala per l’efficacia con cui si contrappone agli avanti rossoblù.

5,5Nunzella. Non è facile sostituire Carlo Mammarella. Non lo è nemmeno per l’ex leccese che si limita al compitino in fase difensiva senza però accompagnare con decisione l’azione offensiva.

6di cecco. Il capitano va a corrente alternata. Anche lui ha abituato il pubblico a ben altre prestazioni. Di tanto in tanto però ha buone intuizioni.

6 bacinovic. Gioca in un ristretto raggio di azione, provando a far correre la palla visto che il dinamismo non è il suo forte. Non sempre gli riesce. Ha un modo di giocare che non sempre esalta la manovra della Virtus.

5,5grossi. Rieccolo in campo, ma non incanta. Raramente è presente nel vivo del gioco.

6,5vastola (dal 23’ st). Ba sta la presenza a dare la scossa a una Virtus un po’ compassata. Ha un buon impatto sulla partita. Dapprima una conclusione alta da distanza ravvicinata e poi quel colpo di testa che manda la palla a stamparsi sul palo. Chissà se la panchina iniziale serviva a fargli tirare il fiato in vista del derby di Pescara.

6 piccolo. Vivace, certo, ma affatto incisivo negli ultimi 25 metri. In un paio di occasioni ha anche la palla buona per battere a rete, ma pecca di precisione. Il giocatore c’è e si fa vedere spesso, ma raramente lascia il segno. Gli manca sempre qualcosa per esaltare le sue qualità.

5,5 thiam. Non ci siamo. Gioca spesso spalle alla porta senza attaccare la profondità. E poi c’è quel cartellino giallo, rimediato nel primo tempo, che lo condiziona e che, soprattutto, gli farà saltare il derby di venerdì sera.

6 gatto. Va vicino al gol di testa e cerca di mettere scompiglio nella retroguardia calabrese. (r.c.)