Velasco torna in sella: «Sono sicuro che andremo alle Olimpiadi»

22 Novembre 2023

ROMA. Allenare la nazionale femminile è una responsabilità che lo affascina e poi «non c’è modo migliore per affrontare la vecchiaia che accettare certe sfide». L’Olimpiade di Parigi, di cui parla...

ROMA. Allenare la nazionale femminile è una responsabilità che lo affascina e poi «non c’è modo migliore per affrontare la vecchiaia che accettare certe sfide». L’Olimpiade di Parigi, di cui parla anche se la sua nazionale non è ancora qualificata, è invece «un target fondamentale», e la sua dolce ossessione, ma «non creiamo troppe aspettative: anche un campione come Djokovic doveva andare alle ultime Olimpiadi per vincere una medaglia d’oro facile e invece non ha vinto neanche il bronzo. Dovrò creare capacità di adattamento e gli anticorpi alle difficoltà e alla pressione». Julio Velasco è tornato, nel giorno in cui si è dimesso da allenatore di Busto Arsizio e poi ha firmato, in diretta streaming, il contratto che lo rende il nuovo ct della nazionale femminile, ruolo già ricoperto nel biennio 1997-98.
«Sono un po’ emozionato, è una grande responsabilità allenare una squadra», ha sottolineato, «che ha ottenuto risultati così grandi e che è stata beniamina dei tifosi insieme a quella maschile. Voglio ringraziare Busto Arsizio, capisco che si sono trovati in una situazione difficile». Ma lui, e lo ha ammesso anche oggi, è stato sempre contrario al doppio incarico. «Sono sicuro che andremo a Parigi, poi vincere una medaglia è il sogno di tutti, se ce la facessimo tutto il movimento farebbe un gran salto in avanti», ha detto Velasco. Una cosa che ha tenuto a dire sono state la prole sul suo predecessore Davide Mazzanti: «Ho sempre pensato che tutti quelle critiche a Mazzanti fossero ingiuste». La sua strategia è chiara: «Ascolterò tutti, c’è sempre da imparare. Quello che è fondamentale è che ci sia disponibilità totale da parte delle giocatrici. Io terrò sempre conto delle necessità individuali, ma bisogna avere una linea chiara: il mio ruolo è decidere ed è quello che farò».