Venere cade a Ortucchio, San Pelino non sfrutta

Pareggio del Pescina. Vincono San Giuseppe, Virtus Capistrello e Aurora che lascia ultima la Fucense
L’AQUILA. Passi falsi per le pretendenti alla Prima categoria nel sesto turno del girone di ritorno e tanti pareggi che bloccano il valzer delle formazioni in zona play-off.
Venere cade a Ortucchio, e lo fa in maniera rocambolesca. Dopo 90 minuti di tattica e possesso palla da parte di entrambe le squadre, l’Ortigia trova i tre punti al 49’ del secondo tempo grazie al migliore dei suoi. Gabriele Della Costa sfrutta una disattenzione difensiva e segna in zona Cesarini. Per la capolista giusto il tempo di riportare il pallone nel cerchio di centrocampo e sentire il triplice fischio. Ma mister Prosia non si demoralizza né lancia allarmi, soprattutto dopo aver saputo che il San Pelino del suo collega Cerone non ha sfruttato l’occasione.
I rossoverdi, infatt,i a Bugnara hanno iniziato bene, con le reti di Michele Rocchi al 25’ e il raddoppio di Gianpaolo Diodati al quarto d’ora della ripresa. Crugnale ha accorciato le distanze al 23’ e Casanova ha trasformato un rigore, pomo della discordia tra le due panchine, alla mezz’ora riportando il pareggio.
Pareggia anche il Pescina, che perde a sua volta la chance di accorciare le distanze dagli avezzanesi. I biancoazzurri, in vantaggio grazie a un’autorete del Collarmele, non riescono a mantenere il vantaggio e lasciano a Villanucci il tempo e i metri per trovare il pareggio al quarto d’ora del secondo tempo.
Vince invece il San Giuseppe di Caruscino contro la Pro Celano. Di Rocco con un tacco al volo all’interno dell’area piccola si prende gli applausi, i tre punti e firma il gol più bello della giornata.
Torna a sorridere anche la Virtus Capistrello che sembra essersi laciato alle spalle la striscia di sconfitte che ne hanno pregiudicato la stagione. Tony Orlandi e i suoi ragazzi, che lo stesso presidente ama definire “clan”, pagando tributo alla sua passione per la musica e per Adriano Celentano, trovano la seconda vittoria consecutiva, e una garanzia: Pierluigi Campoli, nuovo mister della Virtus che con 6 punti in due settimane sembra aver iniziato nel migliore dei modi. Un 2-1 nei confronti del Barrea, che si deve arrendere alla doppietta di Vittorio Bianchi, nuovo bomber biancoazzurro dopo il forfait di De Renzis, e fermare la sua corsa verso il terzo posto. Lo scontro diretto per la retrocessione, quello tra Aurora e Fucense, se lo aggiudicano i sulmontini che vanno a 12 punti e lasciano alla squadra di mister Retico l’ultima posizione.
Luca Sabatini
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