Venere stende il San Pelino e accorcia in vetta

10 Novembre 2014

Goleade di Barrea e Pescina. Virtus Capistrello travolta dalla Pro Celano: via Cerasoli, c’è De Renzis

L’AQUILA. L’ottava giornata del girone B regala lo scontro diretto tra il San Pelino, dominatore della classifica e con 7 vittorie nelle precedenti giornate e il Venere, squadra costruita per vincere grazie all’esperienza di mister Prosia e del bomber Danilo Aureli. Il gioco espresso al Comunale di Venere è sicuramente di categoria superiore, ma durante tutto il primo tempo le due formazioni non si scoprono. All’intervallo Prosia deve aver suonato la carica, e il primo a rispondere “presente!” è stato Ruggeri, che al quarto d’ora ruba palla ai centrali difensivi e sorprende l’estremo difensore rossoverde, siglando il vantaggio. Il raddoppio arriva alla mezz’ora grazie a un calcio di rigore. Sul dischetto naturalmente Danilo Aureli, che non sbaglia e chiude i conti. Con la vittoria di ieri i gialloverdi fermano il record di vittorie di San Pelino e si attestano a 17 punti in coabitazione con il Pescina, a un solo punto dagli avversari che però hanno una partita in meno in virtù del turno di riposo effettuato.

Vince e convince anche la Santacroce Canistro, che batte 5-1 il Collarmele e si affaccia in zona play-off. La vittoria schiacciante dei rovetani porta la firma di Giacomo Cesareo, autore di una doppietta e di Antonini, Campoli e Giancarlo Mariani. I ragazzi del Canistro hanno iniziato col piglio giusto la stagione dopo gli alti e bassi che avevano accompagnato il cammino della Santacroce lo scorso anno.

A un solo punto di vantaggio da Cesareo e compagni c’è la Pro Celano, che nella zona play-off c’è e vuole rimanerci. I celanesi hanno battuto con un netto 3-0 la Virtus Capistrello e puntano a consolidare la posizione in classifica. Dopo l’ennesima sconfitta Toni Orlandi cambia gestione, esonerando in serata mister Cerasoli e affidando la squadra al cannoniere Domenico De Renzis, che ricoprirà il ruolo di allenatore-giocatore. Le reti della vittoria contro i capistrellani sono state di Luccitti, Ciciotti e Ciaccia, autore di una splendida punizione.

Il Barrea conferma quanto di buono fatto in questi due mesi di campionato e accoglie l’Ortigia sfoggiando una prova di carattere e spirito di gruppo. A regalare la vittoria contro i rossoneri sono state le reti messe a segno da Alessandro Tudini, e dalla coppia d’attacco Pandolfi-Caldarone.

Vince anche il Pescina, che deve condividere il secondo posto in classifica con il Venere, e lo fa con un sonoro 4-2 ai danni dell’Aurora. A firmare la vittoria, necessaria per non perdere terreno nella lotta a 3 verso la promozione, Mostacci con una doppietta, Mastrone e Tucceri.

Luca Sabatini

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