Verratti: vai Pescara, ripeti l’exploit del 2012

29 Maggio 2016

La carica degli ex, Capuano: «Aspetto i biancazzurri in A, la finale col Trapani» Sansovini oggi sarà al Piola: «La squadra di Oddo è la favorita per i play off»

PESCARA. Circa mille tifosi al seguito oggi al Piola di Novara. Molti altri attaccati alla televisione per tifare Pescara in questa nuova avventura nei play off della serie B. Anche tifosi eccellenti, ad esempio Marco Verratti, il 23enne centrocampista del Paris Saint Germain operato il 16 maggio scorso a Doha e costretto a saltare Euro 2016. Ieri era a Milano (per la finale di Champions League) l’ex biancazzurro alle prese con la rieducazione. E alla vigilia dell’andata della semifinale play off ha mandato un messaggio ai biancazzurri: «La speranza è quella di andare in serie A, secondo me ce la possono fare, indipendentemente dal fatto che sono di parte, ovvero che tifo Pescara». Primo scoglio il Novara, la squadra dell’ex Baroni. «Il Pescara», ha aggiunto il 23enne centrocampista del Paris Saint Germain, «ha dimostrato durante tutta la stagione di avere le carte in regola per salire in A». La speranza di Verratti e dei tifosi è quella di rinverdire i fasti del 2012, l’anno dell’ultima promozione in serie A del Pescara. «Auguro ai ragazzi», ha detto riferendosi ai biancazzurri, «di poter rivivere le stesse emozioni che ho provato io. La cavalcata verso la serie A e poi quella festa indimenticabile con migliaia di persone per le strade. E’ il migliore augurio che si possa fare». Magari con Verratti in veste di tifoso. «Magari, chissà... Intanto pensiamo ad andare in serie A». Infine la Nazionale e gli Europei che dovrà saltare. «Ho sofferto molto quando ho capito che li avrei saltati per l'infortunio, ma il calcio è così. Adesso devo solo pensare a recuperare il prima possibile».

Chi in serie A è già andato è Marco Capuano, promosso con la maglia del Cagliari, pescarese doc, anche lui protagonista della cavalcata biancazzurra del 2012. E’ in vacanza, ma anche lui è pronto a vestire i panni del tifoso. «Mercoledì sera sarò all’Adriatico per il match di ritorno», assicura il 24enne difensore che, invece, oggi pomeriggio sarà anche lui davanti al televisore. «Per me la finale sarà Trapani-Pescara, fermo restando che le avversarie sono agguerrite». Capuano ne sa qualcosa. Il suo Cagliari, infatti, durante la stagione regolare ha perso sia al Piola che al Sant’Elia contro la squadra di Marco Baroni. «E’ tosta, ha delle qualità importanti, ma credo che il Pescara sia più forte, abbia più tecnica, maggiori individualità di spicco».

Anche Marco Sansovini vestirà i panni del tifoso. Il “Sindaco”, passato in prestito alla Cremonese durante il mercato di gennaio, ha deciso di assistere alla semifinale di andata. «Sarò allo stadio per incitare i miei compagni», ha annunciato il bomber romano, «sono convinto che riusciranno a conquistare la finalissima. Un pronostico per la gara di oggi? Finirà 1-1 con reti di Galabinov e Caprari. Per me i biancazzurri si giocheranno la promozione con lo Spezia». Prima, però, bisognerà sbarazzarsi dell’undici di Baroni che nella regular season ha vinto entrambi i confronti con i biancazzurri. «Non penso che i precedenti possano condizionare il Pescara. Ai play off sarà un’altra storia».

Eppure, i piemontesi arrivano all’appuntamento galvanizzati dall’exploit di Bari. «Nel turno preliminare il Novara ha mostrato una condizione atletica invidiabile». Il pericolo numero uno è Pablo Gonzalez, autore di una tripletta a Bari. «Ho giocato con lui, conosco le sue grandi qualità. Gol a parte, sta bene fisicamente». Infine, un piccolo rimpianto. «A posteriori dico che a gennaio potevo restare a Pescara, però in quel momento avevo voglia di giocare. Mi dispiace non poter dare un contributo, ma sono certo che i miei compagni faranno una gran bella figura».

@roccocoletti1

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