Verstappen vola a Silverstone, dietro le Ferrari

9 Luglio 2023

Formula 1. Pole per l’olandese, scintille tra Leclerc (4°) e Sainz (5°) per un sorpasso durante le prove

SILVERSTONE . Anche a Silverstone la pole position è di Max Verstappen. Il campione del mondo in carica conquista la 27ª pole in carriera (la quinta consecutiva) e aggiunge un nuovo tassello alla sua carriera da record e oggi (ore 16, diretta su Sky Sport) andrà a caccia dell'ennesimo successo per continuare ad allungare in testa al campionato. Ma la vera sorpresa delle qualifiche è targata McLaren con Lando Norris che partirà dalla prima fila proprio al fianco della Red Bull dell'olandese, e con l'australiano Oscar Piastri che aprirà la seconda fila con il terzo tempo, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc. Quinto tempo, invece, per la Ferrari di Carlos Sainz. Sesta e settima piazza per le Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton, mentre completano la top10 Alex Albon con la Williams, Fernando Alonso con l'Aston Martin e Pierre Gasly con l'Alpine. Disastro Sergio Perez, eliminato con la sua Red Bull in Q1 e che partirà 16°. Anche il canadese Lance Stroll (Aston Martin) e il francese Esteban Ocon (Alpine) hanno saltato le qualifiche e partiranno rispettivamente 12° e 13°, dietro al tedesco Nico Hülkenberg (Haas). Verstappen, che in questa stagione punterà al sesto successo consecutivo e all'ottavo su dieci gare, avrà l'opportunità sul mitico circuito di Silverstone di allungare ulteriormente il distacco in testa al mondiale. Quanto alla Ferrari, Leclerc è chiaro, «l'obiettivo in gara è il secondo posto». Il monegasco, dopo aver dominato le terze libere ha faticato nelle qualifiche. Fanno rumore, però, i messaggi via radio che hanno trasmesso un po' di tensione tra Leclerc e Sainz. «Bravo Carlos, bel sorpasso nell'ultima curva». Così Charles Leclerc ha ironizzato via radio sulla mossa di Carlos Sainz, che ha superato il compagno della Ferrari poco prima che i due iniziassero il giro lanciato nel Q1.
Parole che arrivano dopo il malumore espresso dallo spagnolo, che, in seguito all'ordine di far passare il monegasco prima di scendere in pista, rivolgendosi al team aveva detto: «È ingiusto che me lo chiediate, così sacrificherò la temperatura delle mie gomme. Inoltre, io sono quarto e lui è terzo, quindi sono maggiormente a rischio».
Un nervosismo che deriva dalla situazione caldissima della sessione: in quel momento, infatti, i piloti stavano tornando in pista dopo la bandiera rossa esposta per il problema occorso a Kevin Magnussen.