Vettel sbaglia strategia, vince Hamilton

13 Giugno 2016

Il tedesco della Ferrari è velocissimo, va in testa dopo una partenza lampo ma viene penalizzato dal doppio pit stop

MONTREAL. Dopo Monaco Lewis Hamilton vince anche il Gran premio del Canada, confermando di avere un feeling particolare per il circuito di Montreal, dove si conferma per la quinta volta in carriera, festeggia ricordando Mohammed Alì e torna in corsa per il titolo. Sebastian Vettel è secondo dopo una gara avvincente e per metà condotta in testa dopo una partenza bruciante e chissà come sarebbe andata se la strategia della casa di Maranello fosse stata diversa.

Alla Ferrari è costata cara la scelta di optare per due soste quando Vettel era in testa. Il podio del Gp del Canada lo completa Valtteri Bottas (Williams), davanti a Verstappen e la Mercedes di Nico Rosberg, scivolato nelle retrovie dopo un contatto con Hamilton nel primo giro ed una avvincente rimonta con duello finale con Verstappen. Sesta l'altra Ferrari, quella di Kimi Raikkonen. «Ci abbiamo provato secondo quelle che erano le nostre sensazioni», le parole del team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene, «purtroppo non è andata bene. Se siamo soddisfatti del secondo posto e dei tempi? No, non possiamo esserlo. La Ferrari deve puntare sempre alla vittoria».

La partenza di Vettel è bruciante: supera le Mercedes di Hamilton e Rosberg che invece, pasticciano. Il tedesco della Ferrari monta gomme ultrasoft e nei primi giri prende il largo. La Ferrari approfitta della virtual safety car al dodicesimo giro (per il ritiro di Button) e Vettel rientra ai box per montare le supersoft. Hamilton invece va avanti e si ferma soltanto al giro numero 24 per montare le soft. Chiara la sua strategia: una sola sosta. Due, invece, quelle di Vettel, che si ferma al 37° giro per montare le gomme gialle e rientra al secondo posto. Il tedesco guadagna costantemente nei confronti di Hamilton – arrivando fino poco più di 4 secondi di distacco – ma non riesce mai ad avvicinarsi troppo. Rosberg, intanto tenta la rimonta, sale fino alla quarta posizione poi è costretto ai box per una foratura e si ritrova settimo. Quando mancano 13 giri, con Hamilton sempre in testa e Vettel all'inseguimento, il tedesco della Ferrari perde circa un secondo andando lungo dopo un rettilineo. La sua rincorsa ad Hamilton praticamente finisce qui. Intanto Bottas difende la terza posizione con Verstappen (quarto) e Rosberg, protagonista di una incredibile rimonta, che danno spettacolo: il tedesco della Mercedes alla fine riesce a restare leader della classifica piloti con 9 punti di vantaggio su Hamilton. Sesto posto per un anonimo Raikkonen, danneggiato anche lui dalla strategia dei due pit stop, ma comunque autore di una prova alquanto incolore. Il Gp del Canada ha messo in scena l’ennesimo disastro McLaren, con il motore della macchina di Button che prende fuoco e inonda la pista di fumo. E con Alonso, fuori dalla zona punti, che via radio quasi disperato chiede ai box se non sia il caso di ritirarsi visti i suoi tempi assolutamente non competitivi.

«Abbiamo sbagliato strategia», ha sottolineato Vettel dopo la gara, «ma è stato un fine settimana molto positivo. La Mercedes è stata troppo veloce e questo è stato il nostro problema». «Il nostro weekend è stato comunque grandioso», ha aggiunto il pilota tedesco durante la premiazione, «ma loro sono stati velocissimi. Ho fatto un pò di fatica a frenare nei primi giri. Forse abbiamo sbagliato nello scegliere una strategia diversa, le gomme ci hanno complicato la vita. Abbiamo visto che la macchina ha potenziale, ce la siamo goduta e devo ringraziare il pubblico».