Via con Roseto-Udine al PalaMaggetti Novità fase a orologio

25 Luglio 2019

Inizio il 6 ottobre: meno squadre ai nastri di partenza ma più partite da giocare grazie alla nuova formula

ROSETO. Nuova formula per la prossima serie A2 che, orfana dell’Amatori Pescara, avrà nel Roseto Sharks l’unica squadra abruzzese ai nastri di partenza. Quest’anno solo 28 saranno le squadre al via divise tra girone Est (quello degli Sharks) e Ovest, una serie cadetta che cambierà volto e che, pur avendo meno squadre, avrà più gare da giocare. Cambia qualcosa, infatti, nella formula di questo torneo che mette in palio due promozioni e quattro retrocessioni. Il campionato partirà il giorno 6 ottobre e si svolgerà con una regular season da 26 giornate che terminerà il primo marzo 2020, con quattro turni infrasettimanali ma senza pause natalizie. In funzione della classifica della prima fase, partirà quella ad orologio, in cui ogni squadra giocherà altre sei gare – tre in casa contro le squadre che la seguono in classifica e 3 contro quelle che la precedono – contro le avversarie dell’altro girone: tutto questo porterà il conto totale delle gare da disputare a 32 partite (26+6), invece, delle 30 della passata stagione, prima ancora che comincino play off e play out. Ai primi accederanno le prime 8 classificate di ciascun girone, con le squadre ad incrociarsi come nella scorsa stagione: si giocheranno quarti, semifinali e finale, in palio due posti al sole della serie A; retrocederanno, invece, in serie B l’ultima classificata di Est e Ovest, e le perdenti del turno unico di play out tra penultime e terzultime per un totale di quattro squadre. Un campionato che si presenta, almeno sulla carta come abbordabile per i biancazzurri, che rifatta la squadra partiranno con l’obiettivo di centrare una comoda salvezza, per poi magari mettere il naso nei play off come nella stagione passata, anche perché non va scordato che nel girone Est tra trasferimenti di titoli e ripescaggi, ci saranno le quattro neopromosse: Milano, Orzinuovi, San Severo e Caserta. Le favorite sulla carta hanno tre nomi: Udine, Verona e Forlì, team che si sono mossi bene sul mercato, e complici dei budget che Roseto manco si sogna, hanno messo sotto contratto fior di giocatori. Gli Sharks avranno una partenza al fulmicotone: subito in casa contro Udine, poi in trasferta al PalaMaggiò contro Caserta che in bacheca ha pur sempre uno scudetto, di nuovo in casa contro Imola dell’ex Di Paolantonio, per poi andare prima a Verona nel primo infrasettimanale e poi ricevere la visita di San Severo al PalaMaggetti: 5 gare di fuoco contro due super team, due neopromosse e una squadra, Imola, che è un vero rebus visto che si trova indietro nella definizione del roster. Questo ciclo di gare sarà lo stesso che nel ritorno impegnerà gli Squali nel periodo delle feste natalizie. Roseto godrà di un piccolo bonus nel finale: a febbraio giocherà due gare consecutive in casa, contro Ravenna del coach teramano Cancellieri e poi contro Piacenza, niente male prima del rush finale del campionato che si chiuderà in terra estense a Ferrara. Ma non bisogna dimenticare che prima ci sarà la Supercoppa da giocare: gli Sharks sono nel girone Arancione con Montegranaro, San Severo e Caserta, ed esordiranno l’8 settembre fuori casa contro quest’ultima, prima fase di un torneo che si concluderà nel week end prima dell’inizio del campionato.
Marco Rapone
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