Vingegaard domina a Valle Castellana

Il danese, trionfatore in due Tour de France, conquista la 5ª tappa partita da Torricella Sicura e diventa leader della corsa
VALLE CASTELLANA. La Tirreno-Adriatico in Abruzzo regala solo le vittorie dei grandi campioni. Ieri è toccato al più forte di tutti sul traguardo di Valle Castellana: Jonas Vingegaard, vincitore degli ultimi due Tour de France, ha staccato tutti sulla salita di San Giacomo ed è arrivato da solo sul traguardo della quinta frazione della Corsa dei Due Mari. A Giulianova il successo di un campione olimpico, Jonathan Milan. Ieri il trionfo del più forte di tutti con Tadej Pogacar nel mondo del ciclismo: è spettacolo puro in Abruzzo con i tanti appassionati che hanno applaudito una delle imprese più belle firmate da Vingegaard.
La tappa. La partenza dei corridori prima di mezzogiorno da Torricella Sicura. Subito è nata la fuga di giornata con alcuni corridori di primo piano, tra cui l’ex maglia rosa al Giro De Marchi e Filippo Ganna. I fuggitivi sono stati ripresi all’inizio della salita di San Giacomo e Pippo Ganna poi all’arrivo si è gustato un tradizionale panino con la porchetta tipico del posto. «Devo dire che è buonissimo», ha detto con il sorriso Ganna, «e dopo una giornata così faticosa ci sta tutto». Sorrisi a parte la salita verso San Giacomo è stata durissima per tutti, Vingegaard a parte che ha fatto corsa in solitaria. Alle spalle del fuoriclasse danese hanno provato a resistere il vincitore del Giro 2022 Jai Hindley con Ben O’Connor ma i due sono stati ripresi grazie al lavoro di Isaac Del Toro per il compagno Ayuso. Alle spalle di Vingegaard si è formato un gruppetto con i due della Uae, Cian Uijtdebroeks, Thymen Arensman, Ben O’ Connor e Jai Hindley. Nella lunga discesa verso San Vito, Vingegaard guadagna ancora e può trionfare a braccia alzate sotto lo striscione di arrivo mentre alle sue spalle Ayuso batte Hindley e si prende la piazza d’onore. A Valle Castellana è cambiata anche la classifica generale. Vingegaard è il nuovo leader e ripartirà oggi in maglia azzurra. Secondo Ayuso staccato di 54”, terzo Hindley (a 1’20”).
I protagonisti. Jonas Vingegaard quando ha tagliato il traguardo di Valle Castellana ha alzato le braccia al cielo ma la fatica era troppa ed allora il sorriso del campione danese è arrivato sul podio. Ma guai a dire a Vingegaard che è stata una giornata facile. «Assolutamente no perché quando si vince non è mai facile. La squadra ha fatto un gran lavoro e sono contento del successo. Io al Giro? In futuro vedremo».
Forse si aspettava qualcosa di più dal giovanissimo spagnolo Juan Ayuso che aveva trionfato nella crono inaugurale. Ma quando Vingegaard ha accelerato ha subito capito che quel passo non poteva tenerlo. «E devo ringraziare Del Toro - ha detto il corridore della UAE- perché ha fatto un ottimo lavoro per me. Forse oggi dopo Vingegaard è il più forte di tutti e potrà lottare per il podio della classifica. Possibilità per me di attaccare Jonas? Se ha quella gamba è difficile fare qualcosa».
La festa lungo il percorso. È stata una festa grande così per la provincia di Teramo. Da Torricella a Valle Castellana il territorio ha avuto una vetrina mondiale e il presidente Camillo D’Angelo (e sindaco di Valle Castellana) è rimasto particolarmente contento della giornata. «Prima Giulianova e poi la tappa da Torricella a Valle Castellana: abbiamo creduto come provincia a questo evento e siamo molto contenti per il risultato ottenuto». Valorizzazione del territorio è la parola chiave anche del pensiero dei presidenti di Bim e Gal Marco Di Nicola e Carlo Matone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto Tirreno Adriatico. «È stata una scelta vincente, abbiamo mandato un bel biglietto da visita al mondo dei nostri territori». Oggi nuovo arrivo in salita a Monte Petrano con Vingegaard ancora favorito e domani spazio ai velocisti per la passerella di San Benedetto.
Enrico Giancarli

