Vivarini: due vittorie e il Teramo sarà salvo

22 Marzo 2016

Lega Pro, il tecnico biancorosso vuole sei punti nei prossimi impegni al Bonolis: contro i cugini rossoblù domani (ore 17) e con il Rimini alla ripresa dopo Pasqua

TERAMO. Il derby del Gran Sasso, in programma domani al Bonolis (ore 17), ha dei tabù da sfatare in casa biancorossa. L'Aquila è la bestia nera non solo del Teramo (tre anni fa l'ultimo successo del Diavolo) ma anche di Vincenzo Vivarini. Il tecnico di Ari, infatti, non ha mai avuto vita facile contro i rossoblù. In undici precedenti giocati finora, Vivarini ha battuto L'Aquila in due sole occasioni, entrambe sulla panchina dell'Aprilia: nel 2011-2012 un gol dell'ex biancorosso Cristian Buonaiuto permise ai laziali di espugnare il Fattori in pieno recupero (0-1), mentre qualche mese dopo arrivò una larga vittoria, per 3-0, alla terza giornata del campionato di Seconda divisione 2012-2013. Il bilancio totale dei confronti tra Vivarini e L'Aquila è di due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Gli stimoli per invertire il trend negativo, dunque, non mancano. Il Teramo arriva al derby del Bonolis dopo quattro pareggi consecutivi (gli ultimi tre per 0-0) e con una serie di episodi sfortunati sulle spalle, come i due legni colpiti con la Carrarese e il salvataggio sulla linea ad Arezzo. Episodi che, se si fossero tramutati in gol, avrebbero potuto dare al Teramo qualche punto in più e la salvezza in cassaforte. «Spero proprio che la dea bendata si ricordi di noi», dice Vivarini nel presentare il match di domani, «perchè è il momento di mettere da parte i pareggi e tornare a vincere. Dobbiamo dare tutto. E' un periodo che ci gira male. Ultimamente meriteremmo più di quanto riusciamo a raccogliere, ma sappiamo che è una stagione particolare e sofferta. L'Aquila ci riserva tradizionalmente tante insidie. Sandomenico, per esempio, ha qualità tali da metterci sempre in difficoltà. Sarà fondamentale essere bravi nei raddoppi e impedire il loro contropiede».

Il tecnico biancorosso fa poi i complimenti al collega rossoblù Carlo Perrone: «Lo stimo. E' un allenatore serio, preparato e abile sul piano tattico. Queste qualità gli hanno permesso di vincere sulla panchina della Salernitana e non è cosa da poco».

Contro L'Aquila è il primo di due turni consecutivi tra le mura amiche (il 2 aprile, alla ripresa del campionato, si gioca Teramo-Rimini). A tal proposito, Vivarini sottolinea: «Non amo fare tabelle di marcia, ma se dovessimo centrare due vittorie metteremmo al sicuro la salvezza. Dopo tutte le vicende e le difficoltà degli ultimi mesi sarebbe davvero un ottimo risultato riuscire a salvarsi in anticipo».

Sul fronte-formazione, possibile la conferma dei titolari schierati ad Arezzo. Il mediano Diego Cenciarelli (affaticamento muscolare) si avvia verso il forfait, mentre l'esterno Mirco Petrella, non ancora al meglio della condizione (domenica ha avuto anche la febbre), sembra destinato di nuovo a ritagliarsi uno spazio a gara in corso.

Gaetano Lombardino

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