Vivarini mister X «Il Latina è in crescita, gli manca qualche gol»

Il record dei pontini: ben 14 pareggi in 21 partite Il tecnico abruzzese: «Al 2017 chiedo la salvezza subito»
I numeri lo indicano come il mister X della serie B. Il suo Latina, infatti, è la squadra che ha pareggiato di più: 14 volte su 21 gare del girone di andata. Vincenzo Vivarini, 50 anni, originario di Ari, è alla prima esperienza da allenatore in serie B, dopo i tre anni trascorsi alla guida del Teramo (Lega Pro). E il bilancio di questa prima parte di campionato è sostanzialmente positivo, nonostante i pontini siano ai margini della zona play out, anche alla luce delle vicissitudini alle quali ha dovuto far fronte in campo e fuori.
Vivarini, come ci si sente mister X?
«Chi mi conosce sa che pratico un certo tipo di calcio che non è mirato alla ricerca del punticino. Le mie squadre cercano di imporre il proprio gioco».
E quindi?
«Beh, abbiamo avuto qualche problema a fare gol, non è un mistero. Non c’è stato un bomber vero e proprio della squadra in questo girone d’andata. I gol sono stati distribuiti su più giocatori. La partita di Perugia è la cartina di tornasole: abbiamo fallito almeno quattro occasioni davanti alla porta, ci è mancata la lucidità necessaria».
Sette pareggi di fila.
«Sì, ma maturati in circostanze del tutto particolari».
In compenso gode della fiducia della società e dell’ambiente.
«Un po’ alla volta sta emergendo il lavoro che è stato fatto dal primo giorno di raduno. Un lavoro di qualità che ha portato a ottenere un certo equilibrio di squadra. Dobbiamo sforzarci di fare un ulteriore passo in avanti».
Magari arriverà qualche attaccante.
«Non lo so, per questo c’è la società al lavoro».
Non resta che ripartire alla grande nel girone di ritorno dopo la lunga sosta della B.
«Certo, ma il calendario ci propone Verona (in casa), Spezia (fuori) e Frosinone (in casa). Tre squadroni. Non sarà facile, anche se io sono fiducioso perché la squadra sta portando avanti un processo di crescita. Siamo certamente migliorati e affronteremo questo trittico di partite sicuramente meglio di come è avvenuto all’andata. C’è stata una crescita oggettiva sul piano del collettivo e dei singoli. Ora c’è maggiore autostima e consapevolezza nei propri mezzi».
Nel frattempo ha dovuto fare i conti anche con un cambio di proprietà.
«Sì, ma devo dire che la squadra è rimasta sempre abbastanza concentrata sul lavoro».
Che cosa chiede al 2017?
«La salvezza del Latina il più presto possibile. Sul piano del gioco i passi avanti ci sono stati, ora però servono i risultati. Che nel calcio sono alla base di tutto. Anche dei giudizi sugli allenatori».
A proposito, Amadio ha lasciato Latina per tornare a Teramo.
«Qui non ha trovato molto spazio. E ha chiesto di andare a giocare. Gli faccio i migliori auguri».
@roccocoletti1
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