Vlahovic gol non basta, pari Juve La Roma beffata dal Salisburgo

17 Febbraio 2023

I bianconeri bloccati dal Nantes, nel finale proteste per un rigore non concesso. Allegri nervoso al 91’: «Troppe chiacchiere, per me parlano i numeri». Mourinho ko in Austria, giovedì il ritorno all’Olimpico

TORINO. L'Europa è ancora amara per la Juve: contro il Nantes finisce 1-1, è tutto aperto per il ritorno in Francia tra una settimana. Il gol di Vlahovic viene vanificato dal pari di Blas nella ripresa, poi al 95' l'episodio da Var che non sorride ai bianconeri, con l'arbitro che fischia un fallo in favore di Centonze e non il suo mani in area. La Juve, al 13,’ va avanti con Vlahovic e la sfida sembra nelle mani dei bianconeri, ma nella ripresa una ripartenza dei francesi è letale e, complice anche uno scivolone di Bremer, Blas firma il pareggio. La reazione della Juve è immediata, un tiro di Chiesa prende una traiettoria impazzita: deviazione di Pallois, poi traversa, linea e palo interno, senza che il pallone entri completamente. Il terzo legno della Juve è firmato Di Maria, che direttamente da corner colpisce il montante superiore. La squadra di Allegri prova a chiudere i francesi ma si scopre, in un paio di situazioni manca solo l'ultimo passaggio ai ragazzi di Kombouaré per andare in porta. E nemmeno il Var sorride alla Juve allo scadere: l'arbitro va al monitor per rivedere un fallo di mano di Centonze in area, ma fischia un fallo di Bremer. Si chiude sull'1-1, la Juve si gioca tutto in Francia. Nel dopo gara il tecnico Max Allegri è abbastanza nervoso per il pareggio. «Inutile dire se era rigore o meno. Non dobbiamo piangerci addosso. Abbiamo pareggiato e potevamo fare meglio. Ora ci giochiamo la qualificazione in Francia». Allegri conclude il suo intervento dallo Stadium prendendosela con lo Studio di Sky che lo incalza con le domande: «Non voglio la Juve dell'1-0 e non l'ho mai voluta. È un luogo comune che le squadre mie ormai vincono per un solo gol. Basta con questa ca...... Se andate a vedere, le mie squadre sono sempre miglior attacco e miglior difesa».
Roma beffata. La beffa proprio al fotofinish, quando tutto sembrava oramai rimandato alla gara di ritorno. Ed invece il gol di testa del Salisburgo, con Capaldo all’87’, rende la sfida dell’Olimpico molto più difficile, con la Roma che dovrà recuperare l’1-0 subito in Austria in una partita brutta, ma dove non meritava la sconfitta. Non fosse altro per i legni colpiti nella ripresa da Cristante e Belotti e l’occasione sciupata da Abraham. Tra una settimana, però, ci vorrà una Roma più forte ed efficace per accedere agli ottavi di finale di Europa, ma preoccupa l'infortunio di Dybala uscito all'intervallo.
Gli altri risultati. Ajax-Union Berlino 0-0; Barcellona-Manchester United 2-2; Bayer Leverkusen-Monaco 2-3; Shakhtar-Rennes 2-1; Siviglia-Psv 3-0; Sporting-Midtjylland 1-1
Angelo Caradonna