Volley femminile, il tecnico della Nazionale under 16 elogia le ragazze abruzzesi

26 Marzo 2019

FRANCAVILLA AL MARE. «È andata bene perché da qualche anno l’Abruzzo del volley giovanile ha cambiato marcia. Le ultime due generazioni sono migliori di quelle del passato: si lavora sulla qualità e...

FRANCAVILLA AL MARE. «È andata bene perché da qualche anno l’Abruzzo del volley giovanile ha cambiato marcia. Le ultime due generazioni sono migliori di quelle del passato: si lavora sulla qualità e i club sono in fermento. È un mutamento che avvertiamo nella tecnica. Il percorso di crescita è partito, speriamo di trovare anche qui giocatrici importanti per noi». Così Pasquale D’Aniello, allenatore della Nazionale under 16 femminile, che insieme a Luca Pieragnoli, dello staff Club Italia e responsabile dei processi selettivi delle nazionali femminili, ha coordinato domenica scorsa, nel palazzetto dello sport di Francavilla al Mare, due sedute di allenamento per atlete del 2004-2005 nel “Progetto Talenti Regione 2019”. Una iniziativa che si rinnova ogni anno con i tecnici federali sui territori regionali a caccia di talenti.
«La generazione del 2004, che ho già visto al Trofeo delle Regioni e al Trofeo dei Tre mari dello scorso anno», ha proseguito D’Aniello, «l’ho trovata migliorata, ciò conferma il trend di crescita che avvertiamo. Anche qualche 2005 è interessante. Ormai andiamo verso una pallavolo che deve sviluppare bene il gioco e solo poi deve migliorare la tecnica, al contrario di come avveniva in passato».
«È stata una grande manifestazione», ha ripreso il tecnico Marcela Corzo, che insieme a Claudio Mottola e Marianna Caravaggio, coordina le attività del Centro di qualificazione regionale (Cqr), «con tante ragazze che per la prima volta si sono trovate con lo staff della Nazionale. Ho detto loro di essere spugne affinché apprendessero tanto. E i tecnici federali sono rimasti contenti a fine allenamento. Il gruppo del mattino era fatto di 16 atlete che resteranno però in 12 per il Trofeo delle regioni. I tecnici federali hanno notato miglioramenti perché ormai in Abruzzo c’è un bel movimento. Ringrazio le società e gli allenatori abruzzesi per quanto stanno facendo».
Soddisfatto della giornata anche il presidente della Fipav Abruzzo, Fabio Di Camillo. «Sono contento perché sta emergendo la qualità e quella media delle nostre ragazze mi sembra cresciuta. In realtà la crescita di un movimento avviene allenamento dopo allenamento, grazie ai tecnici che lavorano sul materiale umano di cui dispongono le società. Ricordo», sottolinea Di Camillo, «che qualche anno fa la Sicilia arrivò terza al Trofeo delle Regioni con ragazze più basse delle nostre: evidentemente hanno lavorato bene sulle loro lacune tecniche. Mi auguro che lo stesso approccio ci sia da noi. Ecco, bisogna puntare a far diventare le nostre atlete di alta qualità. E la Fipav Abruzzo è e sarà al loro fianco».
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