Washington, la strada è in salita

Accordo economico e la scuola internazionale per i figli i nodi da sciogliere
CHIETI. Tutti abili ed arruolati gli atleti della Chieti Basket che si sono ritrovati in sede per le previste visite mediche. «Ne ho ricevuto una buona impressione dal punto di vista della voglia di tornare in campo», spiega coach Domenico Sorgentone, «e speriamo davvero di poterlo fare al più presto dal momento che oltre cinque mesi di inattività non potranno non finire per pesare parecchio». La preparazione della squadra dovrebbe comunque avere inizio lunedì 24 agosto, mentre, a porte chiuse, il 27 settembre prenderà il via la Supercoppa di serie A2 che si svolgerà attraverso dei mini-gironi. Resta infine probabile che il 18 ottobre possa finalmente iniziare il campionato, a porte aperte e con in programma diversi turni infrasettimanali. Società sempre presente sul mercato alla ricerca di un’ala forte straniera: niente da fare, almeno per il momento, circa l’ ingaggio dello statunitense Deron Washington, classe 1985, 203 cm, nella passata stagione a Trieste dopo aver vestito, nel campionato italiano, le maglie di Pistoia, Cremona, Torino e Venezia. Con il giocatore, che in un primo momento aveva giudicato non adeguata l’offerta della società del presidente Marchesani, è stato fatto nei giorni scorsi un altro tentativo anche se, oltre all’accordo sullo stipendio, resta da superare il problema relativo alla scuola internazionale per i figli, già elemento determinante nelle scelte dello stesso giocatore. Clima di attesa, dunque, tutto fermo per quanto riguarda altre eventuali soluzioni perché l’unica alternativa che al momento resta in piedi è quella che riguarda il lituano Paulius Sorokas, classe 1992, 200 cm, reduce da una buona esperienza a Sassari, impreziosita da alcune presenze anche in Champions League, dopo aver giocato anche con le casacche di Treviglio, Jesi e Tortona. Intanto la Chieti Basket ha provveduto a completare il proprio staff attraverso la conferma di quattro volti noti della pallacanestro teatina. Si tratta del professor Dante Falasca, uno dei preparatori atletici più titolati in circolazione, del tecnico Roberto Perricci, per l’ennesima stagione assistente di coach Sorgentone, del dottor Enrico Cavallucci, che da anni gestisce i problemi sanitari del gruppo con passione e puntualità, e del dirigente Luca Colella, meticoloso coordinatore di tutti i servizi logistici di squadra e staff. Un quartetto peraltro già ben affiatato ed in grado quindi di garantire un alto tasso di affidabilità.
Unibasket: resta Iarlori. Dopo l’annuncio dell’ingresso di Povilas Cukinas nello staff tecnico del Lanciano Unibasket (C Gold), la società ha confermato coach Antonio Iarlori che sarà l’assistente di Fabio Di Tommaso in prima squadra. Inoltre, allenerà una squadra giovanile frentana e continuerà il lavoro nell’Unibasket Academy. Iarlori, 26 anni, originario di San Vito Chietino, è una delle figure di riferimento da anni dell’Unibasket Lanciano.
Giuseppe Rendine
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