Wenger spezza l’imbattibilità di Mou

8 Maggio 2017

L’Arsenal batte lo United in serie positiva da 25 gare. Carrera campione di Russia

LONDRA. Wenger batte Mourinho. Finisce 2-0 per l'Arsenal il big-match del 36° turno di Premier League. All'Emirates, i Gunners si rilanciano nella corsa alla qualificazione in Champions con un 2-0 al Manchester Utd, che affievolisce invece le speranze dei Red Devils (a picco dopo una serie utile di 25 partite in Premier) di acciuffare uno dei primi 4 posti in campionato. Per Mourinho, quindi, le speranze di andare in Champions da qui in poi passeranno soprattutto per l'eventuale vittoria dell'Europa League. Il match si decide nella prima fase della ripresa: Xhaka e l'ex Welbeck fanno assaporare a Wenger il sapore della rivincita su Mou. Pari senza gol tra Liverpool e Southampton. Questa sera Chelsea-Middlesbrough alle ore 21, una partita che può lanciare i Blues di Antonio Conte verso la conquista della Premier. Questa la classifica: Chelsea 81 punti; Tottenham 77; Liverpool 70; Manchester City 69; Manchester United 65; Arsenal 63; Everton 58; West Bromwich 45; Leicester 43; Southampton, West Ham, Bournemouth 42; Stoke City 41; Watford, Burnley 40; Crystal Palace 38; Swansea 35; Hull City 34; Middlesbrough 28; Sunderland 24.
Olanda. Il Feyenoord sciupa la prima occasione a disposizione per laurearsi campione d'Olanda a 18 anni di distanza dall'ultima volta. I biancorossi di Rotterdam escono infatti sconfitti per 3-0 nel derby contro l'Excelsior e rimandano la festa per il titolo all'ultima giornata. Inaspettato il tonfo dei ragazzi di Giovanni Van Bronckhorst. Ne ha approfittato l'Ajax, protagonista di un netto poker ai danni del Go Ahead, fanalino di coda e già retrocesso. Ora la classifica dell'Eredivisie vede i lancieri in ritardo di appena un punto rispetto al Feyenoord a un turno dal termine. Nell'ultima giornata la capolista ospiterà l'Heracles che si gioca le ultime speranze di rientrare nei play off validi per l'Europa League, mentre la formazione di Bosz sarà di scena sul campo del Willem II che non ha più nulla da chiedere al campionato.
Carrera campione di Russia. Massimo Carrera sulle orme di Luciano Spalletti. Alla prima vera esperienza da allenatore, l’ex difensore di Juventus e Atalanta si laurea campione di Russia alla guida dello Spartak Mosca. La matematica certezza arriva a tre giornate dalla fine grazie alla sconfitta interna dello Zenit col Terek: lo Spartak è in testa con 63 punti, a +10 sul Cska e a +11 sulla formazione allenata da Lucescu. Un successo storico per lo Spartak, campione per la 22esima volta nella sua storia ma dopo una lunghissima attesa visto che l’ultimo titolo risaliva al 2001.