Zampano ci crede: pronti a dare tutto contro l’Atalanta

24 Ottobre 2016

INVIATO A UDINE. Un film già visto. Tutti d’accordo: il Pescara si fa apprezzare sotto il profilo estetico, ma non riesce a essere efficace. Francesco Zampano (nella foto) non si dà pace nel post...

INVIATO A UDINE. Un film già visto. Tutti d’accordo: il Pescara si fa apprezzare sotto il profilo estetico, ma non riesce a essere efficace. Francesco Zampano (nella foto) non si dà pace nel post partita: «Dobbiamo segnare di più», afferma il 23enne terzino genovese, «creiamo un’incredibile mole di gioco non riuscendo però a trovare la via del gol. Serve concretezza, perché in serie A le squadre ti puniscono al primo errore». Le numerose defezioni rappresentano un’attenuante: «Le assenze di Manaj e Bahebeck ci hanno privato di armi importanti. Con loro avremmo creato maggiori difficoltà all’Udinese, ma siamo stati ugualmente capaci di costruire numerose palle gol. Caprari ha lottato come un leone colpendo anche una traversa, non era facile contro i due centrali dell’Udinese che sono molto prestanti. In ogni caso, non cerchiamo alibi, bisogna lavorare e migliorare in fretta».

Non bastano i tanti apprezzamenti. Il laterale biancazzurro è amareggiato per il risultato negativo: «Peccato, potevamo tranquillamente tornare a casa con un punto, invece siamo di nuovo qui a commentare un’altra sconfitta». Stavolta la mossa di spostarlo in posizione più avanzata non ha sortito gli effetti sperati. Come era accaduto a Marassi contro il Genoa, Massimo Oddo nei minuti finali ha avanzato Zampano cercando di sfruttare la sua velocità. «Ho provato a servire qualche assist, ma è andata male. Dobbiamo pensare subito al match di mercoledì contro l’Atalanta. Sarà una sfida importantissima e vogliamo vincerla per dare una gioia ai nostri tifosi. Sentiamo sempre la loro vicinanza e li ringraziamo perché anche a Udine sono venuti in tanti per sostenerci».

Alessandro Crescenzi, entrato nella ripresa al posto di Ahmad Benali, si augura che l’ansia causata dalla mancanza di vittorie non prenda il sopravvento. «Abbiamo bisogno di una bella iniezione di fiducia, altrimenti tutto diventa più difficile. A fine gara i tifosi ci hanno chiamato sotto la curva promettendoci che resteranno al nostro fianco per tutta la stagione. D’altronde, la squadra dà il massimo in ogni partita, ma non riesce a essere concreta. Peccato, il 3-1 è ingiusto». Tanta amarezza per lo stop contro una diretta concorrente. «Era una gara molto importante, purtroppo è andata male. Una vittoria potrebbe sbloccarci mentalmente e speriamo che possa arrivare mercoledì contro l’Atalanta. Oddo a fine gara ha detto che non dobbiamo abbatterci, perché si torna subito in campo e c’è la possibilità di riscattare questo passo falso. L’importante è continuare a credere nelle nostre qualità».

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