Zampata di El Ouazni e il Chieti respira: play out più lontani

31 Marzo 2022

Matese al tappeto con un gol dell’attaccante neroverde  ma il portiere Forti è determinante per evitare il peggio

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CHIETI (3-5-2): Forti 8; Di Renzo 6, Bassini 6 , Pietrantonio 6; Di Mino 6 (31’ st Puglielli sv), Ventola 6,5 (24’ st Verna 6), Mele 6 (43’ st Coulibaly sv), Mariani 6,5, Siragusa 6 (31’ st Gai 6); El Ouazni 7 (38’ st Aquilanti sv), Orlando 6. A disp..: Fusco, Consorte, Chiacchia, D’Innocenzo. All.: Lucarelli

MATESE (4-3-3): Del Giudice 6; Szyska 6 (30’ pt Andreassi 5,5), Congiu 6,5 (43’ st Calemme sv), Albanese 6,5, Setola 6; Fabiano 6 (24’ st Iannetta 5,5), Ricciardi 6, Ricamato 6 (43’ st Langellotti sv); Tribelli 6,5, Galesio 7, Napoletano 6,5. A disp.: Martino, Crispino, Boiano, Masi. All.: Urbano

Arbitro: Gervasi di Cosenza
Rete: 7’ pt El Ouazni
Note: ammoniti Forti, Mele, Orlando e Ricamato.
CHIETI
Un guizzo dell’ex El Ouazni per sbloccare la partita, poi le parate di Forti per difendere il vantaggio e conquistare una vittoria che scaccia, almeno per ora, l’incubo dei play out. Il Chieti batte 1-0 il Matese, torna a vincere dopo un mese ma quanta sofferenza. Solo gli interventi di un super Forti, decisivo in almeno tre occasioni, e un salvataggio sulla linea di Mariani hanno impedito al Matese di agguantare un pareggio che avrebbe ampiamente meritato. Senza l’infortunato Fabrizi, Lucarelli è obbligato a schierare l’inedita coppia d’attacco Orlando-El Ouazni. Tornano Mariani e Siragusa dal 1' e tra i pali si rivede Forti al posto di Fusco. I neroverdi hanno il merito di sbloccarla subito, dopo appena 7': Ventola vede il taglio in area di El Ouazni che batte Del Giudice e segna il classico gol dell’ex. Poi sale in cattedra il portiere Forti che vola sul colpo di testa di Galesio, mette una pezza sull’erroraccio di Bassini e si esalta ancora una volta sulla gran botta dalla distanza di Tribelli. Il Chieti soffre terribilmente il Matese e nel 2° tempo si gioca in una sola metà campo: quella neroverde. È forte la pressione dei campani che alzano il baricentro, non permettono ai teatini di ripartire e vanno alla ricerca del pareggio in tutti i modi, sfruttando soprattutto la fisicità di Galesio. È ancora Forti a vincere il duello personale con il numero nove dei campani, volando sull’ennesimo colpo di testa dell’attaccante che al 67’ si vede negare la gioia del gol da Mariani, decisivo con un salvataggio sulla linea. La forza del Chieti sta nel non disunirsi nel momento di maggiore sofferenza e di difendere con le unghie il vantaggio fino alla fine, quando Gai segna anche il gol del 2-0 in contropiede ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Era troppo importante fare bottino pieno, viste le difficoltà del momento, e nei neroverdi si è vista la capacità di saper soffrire e di sacrificarsi per reagire all’involuzione dell’ultimo mese con appena 2 punti conquistati nelle precedenti 4 partite. In questa fase del campionato non serve il bel gioco, ma contano i punti. E con quelli ottenuti contro il Matese, i teatini possono tirare una boccata d’ossigeno: il vantaggio sui play out, in attesa dei recuperi, è +5. La strada per la salvezza è ancora lunga, ma col Matese contava solo vincere e il Chieti, pur soffrendo, ci è riuscito.
Giammarco Giardini