Zane, da Siena all’Aquila: ecco l’uomo delle promozioni

23 Novembre 2016

Quattrocentoventisette giorni dopo, Nicolas Zane ha ritrovato il gol. Minuto 90’ del derby con l’Avezzano: il centrocampista dell’Aquila fa partire un missile da trenta metri, imparabile per...

Quattrocentoventisette giorni dopo, Nicolas Zane ha ritrovato il gol. Minuto 90’ del derby con l’Avezzano: il centrocampista dell’Aquila fa partire un missile da trenta metri, imparabile per Lewandowski. L’urlo dello stadio Gran Sasso d’Italia, l’abbraccio con i compagni e la corsa verso il ds Battisti.

«Il gol più importante della mia carriera», racconta il 26enne giocatore originario di Venezia, che non segnava dal 20 settembre 2015, quando era in D al Delta Rovigo (3-1 all’Imolese, ndc).

«Il mister mi dice sempre di provare il tiro dalla distanza e il mio è stato un gesto istintivo. Ho fatto un gol del genere anche a Siena, contro il Villabiagio. Segnare nel derby è stata per me una liberazione».

Zane è cresciuto nella Sangiovannese e vanta oltre 130 presenze in C2 con Poggibonsi, Gavorrano e Tuttocuoio. Ma è a Siena che ha lasciato un pezzo di cuore, vincendo il campionato di serie D e la poule scudetto, con Morgia allenatore.

«A Siena ho vissuto i momenti più belli della mia carriera. La società veniva dal fallimento e l’abbiamo riportata nei professionisti. Abbiamo ricreato entusiasmo e riportato 6 mila persone allo stadio. A livello umano per me è stata una bellissima esperienza». Adesso vuole ripetersi all’Aquila. «Anche qui c’è da ricostruire e ricreare entusiasmo. Questa è una città segnata dalla tragedia del terremoto e noi ce la metteremo tutta per vincere il campionato e regalare una gioia agli aquilani». La vita di Zane si divide tra campo e famiglia. Il centrocampista rossoblù è sposato con Denise ed è padre del piccolo Thiago. Il suo sogno è tornare nei professionisti. «Ho giocato tanti anni in C e vorrei tornarci con L’Aquila. Nella mia carriera sono stato sfortunato. Quando avevo 18 anni, feci un buon campionato in C2 con la Sangiovannese ed ero pronto per il salto di categoria. Poi, però, mi ruppi il crociato e rimasi fermo un anno. Senza quell’infortunio che mi ha fatto perdere tempo, la mia carriera forse avrebbe preso una piega diversa. Ma sono ancora giovane e spero di tornare presto nei professionisti».

La classifica marcatori. 9 reti: Prisco (Vastese, 1 rig.); 7 reti: Fiore (Vastese); 5 reti: Minincleri (3 rig.) e Russo (L’Aquila), Traini (San Nicolò), Antenucci (Pineto, 1 rig.); 4 reti: Bisegna e Moretti (San Nicolò), Proietti (Pineto); 3 reti: Proietti e Stacchiotti (Pineto), Napolano (San Nicolò, 2 rig.), Felici (Vastese), Leto (1 rig.) e Bittaye (Avezzano), Valenti (L’Aquila) 2 reti: Esposito (Pineto), Galizia (1 rig.) e Cosenza (Vastese), Stivaletta (San Nicolò), Faella (Chieti), Ganci (L’Aquila); 1 rete: una rete: Ragatzu, Cacciatore, D’Egidio e Di Giorgio (Pineto), Massetti, Petronio, Mozzoni, D’Egidio e Di Stefano (San Nicolò), Manzo, Allocca, Bartoli e Bacchiocchi (Vastese), Zeetti, Trozzo, Faccini, Genovese e Alessandroni (Chieti), Menna, Padovani, Sassarini, Tabacco e D’Eramo (Avezzano), Zane, Brenci e Bartoccini (L’Aquila).

Giammarco Giardini

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