Zapata-gol, Atalanta vede l’Europa Gattuso: «Milan, basta passi falsi»
MILANO. Una cicatrice. Rino Gattuso definisce così il ko di Atene. Una cicatrice che dovrà servire da monito per il futuro, e che ovviamente non potrà venire via dalla pelle del Diavolo. Rino Gattuso...
MILANO. Una cicatrice. Rino Gattuso definisce così il ko di Atene. Una cicatrice che dovrà servire da monito per il futuro, e che ovviamente non potrà venire via dalla pelle del Diavolo. Rino Gattuso non si nasconde, sa che assieme ai suoi giocatori giovedì ad Atene ha fatto «una figuraccia, scrivendo una pagina nera del Milan», ma difende la squadra, esortandola a rialzarsi subito a Bologna (stasera ore 20,30, diretta tv Sky Serie A). «Dobbiamo crescere ancora tanto, i giocatori, e io con il mio staff. Le cicatrici rimarginano quando le curi bene: ora non dobbiamo pensare troppo ma giocare con qualità e sbagliare il meno possibile, perché è fondamentale quello che ci giochiamo nelle prossime quattro partite», ha sottolineato l'allenatore rossonero che ancora una volta ha sminuito il peso degli episodi arbitrali nel ko con l'Olympiacos, ma non ha digerito le critiche di chi ha parlato di “vergogna”. «Chi ruba deve vergognarsi», ha replicato. E stasera contro il Bologna Gattuso si gioca tanto. «Se non arrivano i risultati c'è il rischio di essere mandati via, fa parte del mestiere. Ma continuate a rompere le scatole a me, non ai giocatori».
Torna a disposizione il difensore Romagnoli e Gattuso aspetta Higuain, a secco da sei partite. «Gli ho parlato, è il primo deluso: abbiamo bisogno dei suoi gol».

