Zauri: invertiamo la rotta, a Frosinone ho sbagliato io

18 Dicembre 2019

Tecnico confermato dal club: «Fa piacere. Play off? Non ne abbiamo mai parlato» A Spoltore la cena con 700 invitati tra cui giocatori, dirigenti, politici e sponsor

PESCARA. Festa di Natale con voglia di riscatto. Nel campionato in corso il Pescara non era mai stato a digiuno di vittorie per un periodo così lungo. Quattro gare senza gioire e ultimo successo oltre un mese fa sul campo dell’Empoli. Domenica contro il Trapani una nuova opportunità di tornare a sorridere in un match da non fallire. Questo l’intento dei biancazzurri che ieri sera si sono ritrovati alla concessionaria “Oriente”, a Spoltore, per la classica cena di Natale. Calciatori, dirigenti, staff tecnico e sanitario, rappresentanti degli sponsor e collaboratori insieme per scambiarsi gli auguri e caricarsi in vista delle tre sfide che precedono la sosta invernale. Luciano Zauri sa che bisogna cambiare rotta, nonostante le parole rassicuranti di Daniele Sebastiani. «Fa piacere sentire la fiducia», afferma il tecnico del Delfino, «ma io sono giudicato per i risultati e se non arriveranno la società prenderà la decisione opportuna. Abbiamo tanta voglia di invertire il trend negativo. Eravamo in una posizione di classifica che forse non rientrava nei nostri programmi, speriamo di tornarci presto».
Tra Sebastiani e Zauri sembra non esserci intesa sugli obiettivi. «Non mi sembra. Con me Sebastiani non ha mai parlato di play off, ha chiesto semplicemente di disputare un buon campionato. L’anno scorso il Pescara è arrivato in semifinale play off e due anni fa ha ottenuto la salvezza all’ultima giornata. Per ora il nostro cammino sta nel mezzo degli ultimi due tornei, ma sono convinto che con un po’ di equilibrio in più e, soprattutto, con tutta la rosa disposizione potremo risalire la classifica».
Sotto accusa il 3-4-1-2 utilizzato a Frosinone. «Per me i moduli incidono fino a un certo punto, ciò che conta è l’interpretazione. Forse a Frosinone la squadra non era pronta o non sono stato bravo a trasmettere i giusti concetti. Io sono il principale responsabile. Con il Trapani di nuovo il 4-3-2-1? Domenica voglio vincere e basta».
Tornando alla festa, in totale a Spoltore c’erano circa 700 persone in un’ampia ed elegante location e suggestivi giochi di luce. Numerosi angoli con cibo e bevande, musica di sottofondo uno spazio riservato a circa quaranta bambini accolti da animatori e tanti giochi. Tra le curiosità la presenza di un vecchio carretto gelati e di una super macchina Peva per cuocere gli arrosticini (circa 2.000 in un’ora!) di proprietà del presidente Sebastiani. Tra gli ospiti il sindaco di Pescara Carlo Masci, il senatore Antonio Razzi, l’assessore regionale Nicoletta Verì, l’assessore comunale Gianni Santilli e il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, rappresentanti della questura e il presidente del Pineto Silvio Brocco.
Giovanni Tontodonati
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