Zauri ora cambia il Pescara per sperare nel terzo posto

Troppe assenze e l’allenatore passa al 3-4-3: «Non voglio alibi, vinciamo»
PESCARA. Con uno sguardo al campo, per portare a casa tre punti fondamentali, e con un orecchio alla radio per sperare in buone notizie da Reggio Emilia (c’è l’Entella) e da Cesena per continuare a sperare nel terzo posto. Questa sera alle 21 il Pescara giocherà a Pistoia con tante defezioni e con qualche giocatore non al meglio, ma con la consapevolezza che la vittoria è fondamentale. In tanti sono rimasti in Abruzzo a cominciare dallo squalificato De Risio, ma non ci sarà Marco Delle Monache, che martedì in nazionale ha accusato un fastidio al polpaccio, oltre ai lungodegenti Chiarella e Zappella. Di Gennaro non figura tra i convocati (influenza), mentre Memushaj e Rauti hanno recuperato. Stringeranno i denti anche Ingrosso, Pontisso e Pompetti, ma di sicuro il tecnico Zauri avrebbe preferito lavorare con l’organico al 100%.
Le scelte. Il tecnico biancazzurro da lunedì ha provato la difesa a tre considerate le condizioni non buone dei centrocampisti e l’assenza dello squalificato De Risio. Ritorno al passato? Il 3-4-3 da sempre è il marchio di fabbrica dell’ex Gaetano Auteri e questa sera si dovrebbe rivedere il Pescara schierato come piaceva tanto al tecnico siciliano. Auteri poi cambiò, ma quella è un’altra storia. Tra i pali ci sarà Sorrentino, Ierardi (ma occhio a Veroli) e Ingrosso saranno i braccetti della difesa a tre con Drudi centrale, Cancellotti e Frascatore agiranno sugli esterni con Pontisso e Pompetti nel cuore del centrocampo. Attacco confermato con D’Ursi e Clemenza a supporto di Ferrari. Zauri per la panchina potrà contare su Veroli e Illanes in difesa; Memushaj, Rasi, Diambo e Nzita in mediana. Cernigoi, Blanuta e Rauti il paccheto per l’ attacco. La difesa a tre è una scelta dettata solo dall’emergenza o un concetto che si sposa bene con le idee del tecnico biancazzurro? Verrebbe da dire una situazione tampone vista l’assenza di De Risio e le condizioni non ottimali degli altri centrocampisti, ma ne riparleremo nel finale di stagione.
La vigilia. Per Luciano Zauri nessuna conferenza stampa di presentazione del match, ma qualche considerazione raccolta prima della partenza per Pistoia. Il tecnico biancazzurro non vuol sentire parlare di impegno agevole. «Partite facili non ne conosco, ogni gara va interpretata e giocata tenendo in considerazione che anche gli avversari scendono in campo per vincere. Questa sera saremo incerottati ma in settimana abbiamo lavorato bene e speriamo di recuperare bene qualche giocatore. I ruoli? Interessano poco, dobbiamo fare una bella partita e pensare a portare a casa il risultato». Obiettivo tre punti dunque per Zauri, ma anche tanta attenzione ai risultati che arriveranno dagli altri campi. Per il terzo posto (e anche il quarto) non dipenderà solo dai biancazzurri.
Gli scenari. Questa sera al Mapei Stadium la Reggiana affronterà l’Entella per sperare ancora nel primo posto, ma l’eventuale vittoria del Modena (a Gubbio) chiuderebbe i giochi con i gialloblù promossi in B. Il Cesena, invece, sfiderà in casa la Carrarese: l’11 toscano a quota 45 è in piena zona play off ma è insidiato da chi segue e per i romagnoli non sarà affatto una gara facile. Il Pescara ci spera, ma per alimentare la fiammella che soffia sul terzo posto occorre vincere. E se da Reggio Emilia e Cesena dovessero arrivare belle notizie, quella fiammella si potrebbe trasformare in un piacevole regalo dentro l’uovo di Pasqua.
Enrico Giancarli

