Zauri pensa alla difesa a 3 ma dipende da Bettella

13 Dicembre 2019

Si profilano nuovi cambiamenti nella formazione, fuori l’attaccante Borrelli Drudi in campo dall’inizio, se non ce la fa l’under 21 azzurro pronto Vitturini

PESCARA. Slitta il ritorno di Palmiero. Il centrocampista del Pescara, rientrato in gruppo in settimana dopo uno stop di oltre un mese, non partirà titolare nella sfida in programma domani (ore 15) allo stadio Stirpe di Frosinone. Palmiero ha smaltito l’infiammazione al tendine rotuleo, ma non ha ancora raggiunto una condizione accettabile. Sarebbe una forzatura impiegarlo contro l’undici di Nesta. Quindi, con ogni probabilità il playmaker di proprietà del Napoli si riprenderà il posto nella gara casalinga contro il Trapani in programma domenica 22 dicembre. Intanto, ieri lo staff sanitario ha valutato con attenzione le condizioni di Bettella. È stato deciso di tenerlo a riposo cercando di risolvere con le terapie il guaio al flessore accusato due giorni fa. Oggi Bettella farà il test decisivo, poi si deciderà se impiegarlo o meno allo stadio Stirpe. In caso di esito positivo il baby in prestito dall’Atalanta affiancherebbe Drudi e Scognamiglio nella difesa a tre che Zauri ha in mente di utilizzare. In caso di forfait, al posto di Bettella dovrebbe agire Vitturini, dal momento che Campagnaro è reduce da un lungo periodo di inattività (negli ultimi 50 giorni ha giocato appena 22’ con la Cremonese). Tuttavia, se Bettella non dovesse farcela non sarebbe da escludere la conferma del 4-3-2-1. Comunque sia, nel piano partita stilato da Zauri ad inizio settimana c’era l’intenzione di cambiare nuovamente sistema di gioco facendo ricorso alla difesa a tre, una mossa già sperimentata nella stagione in corso. L’ultima nel match casalingo con la Cremonese che gioca con lo stesso modulo del Frosinone (3-5-2). L’accorgimento dovrebbe servire a limitare le avanzate dei laterali di centrocampo ciociari e, al tempo stesso, garantire maggiore protezione alla porta difesa da Kastrati contro due punte temibili. La Cremonese aveva Daniel Ciofani e Ceravolo, invece i ciociari si affideranno a Dionisi e a uno tra Trotta, Novakovic e Ciano con quest’ultimo favorito. Qualora si optasse per il 3-4-1-2, altre novità significative potrebbero riguardare la rinuncia a un attaccante di peso (Borrelli o Maniero) e l’avanzamento di Memushaj in posizione di trequartista alle spalle di Galano e Machìn, due elementi in grado di non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. A centrocampo, Kastanos e Busellato in mezzo, Ciofani e Crecco sulle corsie laterali. In caso di 4-3-2-1, difesa con Ciofani, Drudi, Scognamiglio e Masciangelo, in mediana Memushaj, Kastanos e Busellato, in attacco Machìn e Galano alle spalle di Maniero (favorito su Borrelli). Al di là del modulo, i tifosi e la società pretendono un cambio di atteggiamento rispetto a sabato scorso. La prestazione contro il Venezia non è piaciuta affatto al presidente Sebastiani che ha criticato la squadra e l’allenatore. E dal match di domani tutti si aspettano una risposta convincente.
Qui Frosinone. In avanti Nesta deve scegliere il partner di Dionisi. Nelle ultime ore Ciano sembra aver superato la concorrenza di Novakovic e Trotta. A centrocampo, Haas rimpiazzerà l’infortunato Rohden e a destra dovrebbe rientrare Paganini che ha scontato la squalifica. In tal caso, l’ex biancazzurro Zampano tornerebbe in panchina.
Pubblico e fattore-Stirpe. Il Frosinone vanta il maggior numero di abbonati in serie B: ben 10.406. I recenti risultati positivi (17 punti nelle ultime 8 gare) hanno riacceso l’entusiasmo tra i tifosi e domani contro il Pescara potrebbe essere battuto il record stagionale di spettatori (10.919 con l’Empoli). Inoltre, lo Stirpe è un vero e proprio fortino. Nel proprio stadio su 7 gare i ciociari hanno conquistato 17 punti (su 23 totali) grazie a cinque vittorie e due pareggi.
Giovanni Tontodonati
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