Zauri punta tutto su Nzita Drudi, c’è il rebus rinnovo

Il tecnico rispolvera il terzino belga. Il difensore è in scadenza: Cesena in agguato
PESCARA. Ultimo scatto, poi testa ai play off. Domani alle 17,30 all’Adriatico il Pescara va all’assalto dell’Imolese con l’obiettivo minimo di difendere il quarto posto, che consente di saltare il primo turno degli spareggi-promozione. Il massimo sarebbe evitarne due, ma per riuscirci bisognerebbe chiudere la stagione regolare in terza posizione. E in questo caso l’esito non dipende solo dai biancazzurri. Per raggiungere il terzo posto, infatti, oltre al successo contro i romagnoli di Gaetano Fontana, servirebbe lo scivolone del Cesena sul campo del Siena. Comunque sia, dopo le vittorie contro Grosseto e Pistoiese, Luciano Zauri vuole timbrare il tris e solo a fine gara penserà ai futuri incroci nella difficile corsa verso la Serie B.
Le ultime dal campo. La buona notizia riguarda Pontisso che ha superato i postumi dell’infortunio e ieri, per la prima volta, si è allenato a pieno ritmo. A questo punto l’ex vicentino sarà titolare a centrocampo insieme a Pompetti e De Risio. Al centro della difesa, davanti a Sorrentino, la coppia formata da Drudi e Ingrosso, con a destra Cancellotti e a sinistra Nzita che ha battuto la concorrenza di Rasi e Veroli. Per Nzita una chance da non fallire dopo un periodo di evidente appannamento. L’ex terzino del Perugia ha disputato l’ultima partita da titolare lo scorso 14 febbraio (Reggiana-Pescara 2-0) e da quel giorno in poi ha saltato un match per squalifica ed è stato escluso dalla formazione iniziale per ben dieci gare consecutive. La speranza è che con Zauri riesca finalmente a esprimere il suo potenziale.
Infine, in attacco Clemenza e D’Ursi a supporto di Ferrari, a completare il modulo 4-3-2-1 che l’allenatore aveva proposto nel giorno del debutto contro il Grosseto, salvo poi metterlo da parte nella sfida in trasferta a Pistoia, dove ha optato per il 3-5-2. Zauri è convinto che la squadra possa utilizzare tranquillamente entrambi i sistemi di gioco, la scelta verrà fatta di volta in volta in base alle caratteristiche degli avversari e allo stato di forma dei calciatori.
Contro l’Imolese saranno assenti Delle Monache, impegnato con l’Italia under 17, Chiarella, che la prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo, e Frascatore. Quest’ultimo, a causa della frattura alla mano, per una settimana potrà allenarsi solo in palestra, dopodiché si deciderà il percorso per rimetterlo in sesto. Il timore è che prima di un mese non possa tornare al passo con i compagni. Sarebbe un vero peccato perderlo per l’intera durata dei play off e lo staff sanitario farà di tutto per scongiurare questo rischio.
Nella lista dei convocati ci sarà anche Zappella che ha bruciato le tappe e smaltito la lussazione alla spalla. Il terzino partirà dalla panchina al fine di evitare inutili e spiacevoli sorprese.
Rebus Drudi. Leader indiscusso dal futuro incerto. Tra i tanti calciatori del Pescara che non sanno ancora se proseguiranno o meno la carriera in riva all’Adriatico c’è anche Mirko Drudi. Il 35enne difensore romagnolo ha il contratto in scadenza e alcuni club hanno già sondato la sua disponibilità. Tra questi il solito Cesena, la società dove Drudi ha fatto la trafila da calciatore e che lo riaccoglierebbe a braccia aperte. Stesso film dell’estate del 2020, quando il suo ritorno in Romagna sembrava cosa fatta, poi ci fu il veto di Massimo Oddo e Drudi restò in Abruzzo rinnovando il contratto fino a giugno di quest’anno. Tra l’altro Drudi è stato il giustiziere della squadra della sua città lo scorso 15 marzo. Il centrale difensivo si trova bene a Pescara e la dirigenza biancazzurra lo stima molto. Dunque, a breve potrebbe esserci un incontro per definire la questione e porre le basi del rinnovo.
Giovanni Tontodonati
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