Zavettieri: così la squadra mi piace

L’allenatore esalta il nuovo sistema di gioco. E la società si rafforza con Deodati
FERRARA. È un successo che rilancia le ambizioni dell'Aquila. Dopo un periodo sperimentale, iniziano a vedersi i frutti del lavoro di mister Zavattieri. Contro la Spal, il tecnico calabrese ha voluto dare una svolta all'assetto tattico della squadra, mettendo in campo un 3-4-3 decisamente convincente che ha esaltato le qualità del reparto offensivo, ma allo stesso tempo evidenziato la solidità di centrocampo e difesa.
«La risposta della squadra è stata molto importante», esordisce Zavettieri, «abbiamo disputato un primo tempo con il piglio giusto, gestendo molto bene anche la seconda parte di gara nella quale abbiamo rischiato pochissimo. Nonostante tutto credo che questo gruppo possa dare molto di più. Voglio comunque fare i complimenti ai ragazzi per il grande lavoro svolto in settimana. Non era facile reagire in questo modo dopo la batosta subita contro il Pisa».
Con una prova di grande qualità, L'Aquila ha messo in cassaforte il match già nel primo tempo: «Credo che nel primo tempo la squadra abbia disputato 35 minuti di alto livello. Sono contento per i ragazzi, per i tifosi e per la società».
L'allenatore però invita tutti a mantenere i piedi per terra: «Da questo momento bisogna pensare solo alla partita di sabato prossimo contro la Carrarese che, tra l'altro, è ancora imbattuta».
Zavettieri evidenzia i progressi della propria squadra: «Dopo aver visto la partita contro la Spal, posso dire che questo sistema di gioco valorizza maggiormente le qualità dei nostri attaccanti, favorendo allo stesso tempo la compattezza degli altri reparti». Il tecnico commenta anche la prestazione degli avversari biancazzurri: «La Spal è una squadra con giocatori importanti in ogni reparto. Sono solidi e strutturati. Credo che contro di noi abbiano avuto una giornata storta, ma è anche vero che si sono trovati di fronte una formazione che si è espressa ad alti livelli».
A fine gara hanno raggiunto la sala stampa del "Paolo Mazza" anche i dirigenti aquilani Ugo Mastropietro ed Ercole Di Nicola . «Dopo la partita con il Pisa eravamo molto arrabbiati», commenta Mastropietro: «Contro i toscani abbiamo perso immeritatamente a causa di sviste arbitrali ed oggi (ieri, ndr) eravamo convinti di poterci riprendere ciò che ci era stato tolto. Con la Spal siamo stati bravi e fortunati. Il mister da questa settimana ha iniziato il suo gioco, come aveva annunciato nei giorni scorsi. Abbiamo affrontato la Spal con grande umiltà. Credo che i biancazzurri siano una squadra fortissima».
Il nuovo modulo ha esaltato gli attaccanti rossoblu: «Sì, in questa partita si è anche sbloccato Perna», prosegue il d.g., «ora ci auguriamo di vederlo segnare con regolarità».
Sul fronte societario, la prossima settimana sarà decisiva per l'ingresso del nuovo socio Angelo Deodati: «Su questa vicenda ci saranno degli sviluppi la prossima settimana», conferma Mastropietro, «la società si rafforzerà con l'ingresso di Deodati, un uomo di calcio che è rimasto favorevolmente colpito dalla nostra realtà».
«Abbiamo vinto un importante big-match», afferma il direttore sportivo Di Nicola, «ad inizio stagione avevo pronosticato la Spal come una delle pretendenti alla vittoria finale assieme a noi, la Reggiana, l'Ascoli ed il Pisa. Purtroppo siamo partiti male in questo campionato, però conosco il potenziale di questa squadra che potrà ottenere grandi risultati. Probabilmente ad inizio stagione avevamo il baricentro un po' basso e quindi faticavamo ad essere pericolosi in fase offensiva. Contro la Spal invece, siamo arrivati in area diverse volte con molta facilità».

