Zavettieri: «I tre punti per l’autostima»

Il tecnico nota un miglioramento: buono l’apporto dei cambi, ora il rush finale
CARRARA. «Abbiamo iniziato molto bene, poi abbiamo preso subito gol su una nostra disattenzione». È il primo commento del tecnico dell’Aquila Nunzio Zavettieri, poco dopo la gara vinta in casa della Carrarese.
«Abbiamo rischiato di subire il secondo gol. Tutto sommato, però è stata una vittoria meritata. Sono contento per i ragazzi, perché stavamo passando un periodo difficile e quindi spero che questa vittoria ci dia autostima. Sono contento per la società che comunque fa tanti sacrifici, per i tifosi. Io non voglio mollare di un centimetro, quindi voglio pensare solamente alla partita col Tuttocuoio per cercare di tirare fuori il massimo anche da questa partita».
Forse ci sarebbe da migliorare la fase difensiva. Molti rischi lì dietro, mentre in avanti la squadra è andata molto bene, nonostante certe assenze importanti. «Stavolta è successo quello che non è successo mercoledì scorso contro la Spal. Chiaramente era una partita diversa, perché la Carrarese è una squadra che gioca a calcio. Tuttavia si era un po’ snaturata, perché dava ampiezza a Belcastro e giocava a specchio con noi. Nell’uno contro uno abbiamo rischiato qualcosa, ma anche noi potevamo fare due-tre gol anche nel primo tempo. È stata una partita aperta e siamo stati bravi a reagire dopo lo svantaggio, cosa che non ci riusciva da tempo. La squadra è cresciuta, anche con l’apporto dei cambi e questo mi fa ben sperare in vista del rush finale del campionato».
Il quarto posto diventa possibile? «Io non ho mai parlato di obiettivi più o meno importanti. Bisogna sempre pensare alla partita successiva. Noi abbiamo un dovere professionale importante: quello di onorare la maglia fino alla fine. Lo dobbiamo ai tifosi, alla società, a noi stessi, alla professionalità dei giocatori. Tutti devono tirare fuori il massimo da ogni allenamento e da ogni partita. Il nostro obiettivo adesso è pensare solo al Tuttocuoio, perché è una partita difficilissima, contro una squadra in grande forma. Adesso stiamo sereni per il viaggio di ritorno e da lunedì penseremo a questo impegno». I tifosi dell’Aquila sono stati straordinari. Hanno fatto un viaggio lungo. Bello anche l’applauso alla tifoseria a inizio gara. Un pubblico così meriterebbe la categoria superiore... «Condivido in pieno. I tifosi sono fondamentali, come per ogni società. Loro hanno uno spirito importante che caratterizza il popolo aquilano. Per noi è bello averli vicini e da qui alla fine vogliamo regalare più soddisfazioni possibili ai nostri tifosi».
Il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola commenta così: «Abbiamo creato parecchie occasioni da gol nitide. È stata una partita bellissima, anche la Carrarese ha fatto vedere ottime cose. Potevamo perdere o pareggiare. Alla fine abbiamo vinto e bisogna rendere merito a tutti i giocatori delle due squadre, perché hanno dato vita a una bellissima partita. Il sogno quarto posto? Sinceramente noi a gennaio aspiravamo anche a qualcosina in più. Purtroppo abbiamo avuto un mese e mezzo di black-out importante e questo ci ha allontanato dalla vetta della classifica. Adesso da qualche settimana ci siamo ritrovati e spero di concludere il campionato nel migliore dei modi». Il tecnico della Carrarese Gian Marco Remondina: «Paradossalmente abbiamo rischiato meno nel secondo tempo, rispetto al primo. Proprio quando la partita sembrava andare sui canali giusti è arrivato questo uno-due. Purtroppo le partite vanno chiuse il prima possibile, soprattutto contro avversari di qualità come L’Aquila. Psicologicamente ci ha creato problemi il primo gol».

