Zdenek fa il perfezionista «Si può giocare meglio»

3 Aprile 2023

L’allenatore boemo non si accontenta: «Non è ancora il Pescara che vorrei» Il presidente Sebastiani: «Il gol annullato a Mora era buono. Testa ai play off»

PESCARA. Primo tempo spettacolare, secondo dedicato alla gestione del cospicuo vantaggio. Dopo il triplice fischio i tifosi del Pescara fanno festa e applaudono a lungo i biancazzurri, invece Zdenek Zeman tiene i piedi per terra confermando di essere un inguaribile perfezionista. «Nei primi 45’ la squadra ha fatto vedere belle giocate, però bisognava verticalizzare ancora di più», dice l’allenatore del Pescara. «La ripresa, invece, è da buttare. I ragazzi hanno fatto il contrario di quello che avrebbero dovuto fare. Ovviamente so che con 4 gol di vantaggio le motivazioni possono venire meno. Non è ancora il Pescara che vorrei, ci sono i presupposti per giocare meglio».
Con Zeman sulla panchina biancazzurra era già successo di chiudere il primo tempo in vantaggio di quattro reti: 1 ottobre 2011, Pescara-Albinoleffe 4-0 all’intervallo, poi la gara finì 5-3. Anche allora, come ieri, il pubblico era estasiato. La differenza è che quel giorno allo stadio c’erano 8.500 spettatori, ieri appena 3mila. «Mi auguro di rivedere tanta gente all'Adriatico, noi scendiamo in campo per i tifosi cercando di farli divertire». In questa fase le gerarchie in attacco sono chiare, Zeman ha confermato di nuovo Kolaj, Lescano e Merola. «Loro come Insigne, Immobile e Sansovini? Non vorrei fare paragoni, per me hanno qualità e devono riuscire ad esprimerle in ogni partita». Ottima prestazione di Rafia e Palmiero migliora giorno dopo giorno. «Rafia ha grandi qualità tecniche, deve formarsi tatticamente, però il suo contributo è molto utile. Palmiero ha fatto una buona gara, a me in mezzo al campo serve un giocatore in grado di smistare i palloni e ragionare. Direi che ha svolto bene il compito». Il boemo non ha gradito l’ammonizione presa da Riccardo Brosco che era diffidato e salterà la gara di sabato a Taranto. «Avevamo detto di stare attenti ai cartellini, mi dispiace che uno con la sua esperienza abbia preso un giallo in quel modo». Infine, un pensiero per Domenico Cecere (vedi l’articolo in basso), l’ex portiere del Pescara che Zeman ha allenato ad Avellino. «Mi dispiace molto, era giovane, quando accadono queste tragedie non si può fare nulla»
Le parole di Sebastiani. «Ottimo primo tempo, poi abbiamo pensato a gestire le energie ed è comprensibile», il commento di Daniele Sebastiani nel post partita. «A me, però, è piaciuta anche la ripresa, tra l’altro è stato ingiustamente annullato il gol di Mora. Una rete meravigliosa, la più bella vista oggi (ieri, ndc)». Altre tre partite per blindare la terza posizione, poi i play off. «Nei tre gironi ci sono tante squadre forti, ma il Pescara si giocherà le sue chance».
Giovanni Tontodonati
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