Zeman: «Bene solo i 3 punti siamo stati troppo passivi»

L’allenatore boemo bacchetta la squadra: «La prestazione non mi è piaciuta» Il match-winner Cangiano esulta: «Vittoria pesante, i nostri tifosi sono super»
PESCARA. A fine partita è stato abbracciato dagli uomini del suo staff, ha stretto qualche mano e poi ha imboccato il tunnel degli spogliatoi. La vittoria del Pescara ieri a Ferrara porta anche la sua firma, ma Zdenek Zeman lascia la scena ai suoi giocatori che vanno a festeggiare sotto il settore occupato dagli oltre 1.000 tifosi biancazzurri. «Sono molto felice per il risultato, ma non per la prestazione». Zeman non si lascia trascinare dall’entusiasmo, analizzando la partita a modo suo. «Il risultato mi sta bene, ma la partita che abbiamo fatto mi è piaciuta poco».
Il boemo da diverse settimane bacchetta i suoi nel dopo gara. «Ho visto un secondo tempo meno bello del primo. Nel complesso non sono contento per la passività». Ed ecco che regala un’altra perla delle sue: «Giocare da dietro, per il calcio, è diseducativo». «Eravamo lunghissimi, non si può giocare in 60 metri. La difesa era troppo passiva, non seguiva la squadra quando saliva. Noi dobbiamo iniziare a giocare un altro calcio, ci danno ragione solo i numeri e spero che la squadra impari dagli errori fatti contro la Spal». Critiche, ma anche elogi per Gianmarco Cangiano. «È entrato per fare gol e l’ha fatto. L’ho messo in campo anche per farci avere altre soluzioni». E al boemo è andata bene visto che l’attaccante gli ha regalato i tre punti che gli regalano momentaneamente il secondo posto in classifica. Un piccolo sorriso sul suo volto spunta quando parla della tifoseria. «Sono felice che sono venuti in tanti, spostare mille persone di domenica sera non è facile. Li vorrei vedere sempre così e spero siano in tanti anche mercoledì». E all’Adriatico, mercoledì sera, contro il Pineto il colpo d’occhio sarà importante.
«Questa tifoseria merita il massimo e faremo di tutto per regalare grandi soddisfazioni».
Gianmarco Cangiano gode per il suo gol-vittoria. «Una vittoria e tre punti fondamentali», dice l’esterno offensivo cresciuto nella Roma. «Sul piano del gioco non è stata una bella gara ma ci abbiamo messo tutta la voglia per vincere. Io cerco sempre di aiutare la squadra, provando a segnare più gol possibili», racconta il 21enne biancazzurro. «Il gol? Non so se sia stato deviato il tiro, io ho calciato con tutta la mia forza ed è andata bene. Come ho visto la palla dentro, sono andato dai nostri tifosi che ci hanno sostenuto sempre. Sono stati stupendi». Cangiano ora punta alla maglia da titolare. «Siamo tutti bravi davanti e lo spazio lo troveremo, chi sta meglio gioca». Cangiano in Abruzzo cerca gloria. «Negli ultimi anni ho avuto poca fortuna facendo scelte sbagliate. Qui sono felice, ho trovato fiducia e un tecnico come Zeman che non ha bisogno di presentazioni. Bisogna continuare così».
(red. spo.)
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