Zeman ha fretta di vincere: «Basta sciupare palle gol»

22 Ottobre 2023

Il tecnico: stiamo bene, con la Vis Pesaro sembravamo il vecchio Barcellona

PESCARA. Contro la Lucchese oggi alle 18.30 (differita alle 22.30 su Rete8) in trasferta il Pescara vuole ritrovare la via del gol e soprattutto i tre punti per restare agganciato alle zone alta della classifica. Mercoledì prossimo all’Adriatico c’è lo scontro al vertice con la Torres, ma l’attenzione massima è per i toscani che al Porta Elisa finora non hanno subito reti.
Zeman. Una buona notizia per Zdenek Zeman: tutti gli effettivi sono a disposizione, compreso Franchini che si rivedrà dopo l’infortunio di Carrara nel match contro il Sestri Levante. «Naturalmente non vi dico nulla sulla formazione», ha ribadito il tecnico in conferenza, «ma fortunatamente tutti i ragazzi sono a disposizione. Per le scelte di sicuro non penserò alle prossime partite. Contro la Lucchese gioca chi sta meglio». E i toscani sono un avversario per caratteristiche completamente differente rispetto a Pineto e Vis Pesaro. «La Lucchese? Mi piace affrontare le squadre che giocano. Sono un’ottima squadra che propone un buon calcio. Mi auguro che accettino di giocare a viso aperto. Poi si vedrà il risultato». Il tecnico boemo fa anche un’analisi sulle ultime due partite e contro la Vis Pesaro il suo Pescara non è affatto dispiaciuto. «Solo palle gol sprecate? Solo quello, nelle ultime due partite abbiamo sciupato e il risultato ci ha penalizzato. Ma abbiamo fatto due buone partite. Abbiamo avuto il 75% di possesso, contro la Vis Pesaro sembravamo il vecchio Barcellona. Qualcuno ha detto che contro i marchigiani è stata la peggior partita? Numeri alla mano è stata la migliore».
Le possibili scelte. Con il rientro di Franchini, Staver e Tunjov, Zeman avrà l’imbarazzo della scelta. Il sistema di gioco sarà sempre il 4-3-3 con Plizzari tra i pali, in difesa Pierno e Moruzzi sugli esterni con Mesik e Brosco centrali anche se scalpitano sia Floriani che Milani. A centrocampo sono in quattro per tre maglie con Squizzato, Tunjov, Aloi e De Marco pronti. Il boemo dovrebbe rilanciare Squizzato play con Aloi, De Marco e Tunjov a contendersi i posti da mezzala. In attacco si va verso la conferma di Cuppone riferimento centrale con Merola e Accornero ai lati. «Mesik diffidato? Non è un problema. Fino a quando sta bene gioca. Cuppone? Sta facendo sempre quello che chiedo. Con i suoi movimenti disturba gli avversari e, se fino ad ora ha giocato lui, è perché mi ha dato più garanzie. Squizzato? Aloi ha fatto bene fino ad ora da play soprattutto con la Vis Pesaro. E può giocare anche da mezzala. Ora anche Squizzato sta bene, prima si allenava con qualche problema. Cuppone e Merola poco cinici? Prima o poi la palla entrerà. Milani e Moruzzi? Stanno bene entrambi. Tunjov? Voi dite che giocherà sicuramente, però se sta sempre in nazionale vuol dire che è bravo». In realtà con Tunjov in campo il Pescara ha sempre vinto. «Ma io non credo alla scaramanzia», ha risposto con il sorriso Zeman. La sensazione è che l’estone possa partire titolare ma Zeman ha tante soluzioni. Squizzato play con Aloi e Tunjov è la più gettonata. Le alternative? Squizzato, Aloi e De Marco e la conferma di Aloi play con Tunjov e De Marco.
Lo scandalo scommesse. In chiusura di conferenza Zeman dice la sua sulla questione scommesse e il suo pensiero è forte e preciso. «Dobbiamo avere sempre qualche scandalo altrimenti non siamo in Italia. Quella che abbiamo visto in questi giorni è una brutta cosa. Il minimo della squalifica per la giustizia sportiva è tre anni. Ma in Italia non si rispetta. Se un giocatore perde tre milioni un problema ci sarà. Poi si dice che sono malattie (ludopatia, ndc), ma i malati veri stanno da altre parti». Mai banale, sempre pungente. E Zeman oggi a Lucca vuole tornare a pungere anche e soprattutto con il suo marchio di fabbrica. Il gol e l’attacco che gira a mille. Cancellando quello strano zero nella casella delle reti segnate nelle ultime due partite.
Enrico Giancarli
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