Zeman punta la Coppa Italia Franchini ko, c’è Tommasini

12 Dicembre 2023

Il Pescara a Catania va a caccia della semifinale. Lungo stop per il mediano

PESCARA. Terzo posto e Coppa Italia, la partita doppia del Pescara. In campionato, con le tre vittorie consecutive – 11 gol fatti e solo uno subito – e la frenata del Perugia, la squadra di Zeman è tornata sul podio del girone B, a braccetto con gli umbri. Un risultato meno esaltante della lotta alla promozione diretta, ma prezioso e in linea probabilmente con le reali ambizioni – al momento – di una squadra di qualità, ma giovanissima e ancora da rodare sul campo. Il Cesena ha 12 punti di vantaggio, la Torres 10. Entrambe hanno vinto all’Adriatico lo scontro diretto d’andata.
Corsa promozione. Scalzarle da lassù sarà un’impresa ardua per tutti, non solo per i biancazzurri. Ecco allora che il terzo posto attuale diventa un’isola felice in cui mettere radici da qui a fine stagione: come l’anno scorso, garantirebbe la qualificazione al primo turno nazionale dei play off, evitando la dispersione di energie dei primi due match del girone. L’obiettivo è chiudere questa prima fase decisiva della stagione, e il 2023, continuando a mettere insieme gol e punti, anche contro Ancona – avversaria al Del Conero domenica prossima alle 20,30 – e Fermana, ultimo match dell’anno solare, all’Adriatico sabato 23 dicembre alle 20,30. Nel prossimo turno è in programma anche lo scontro al vertice tra Cesena e Torres, partita che potrebbe chiudere il discorso primato, in caso di vittoria dei romagnoli, ma allo stesso tempo riaprire i giochi per il secondo posto, obiettivo ancora più importante in ottica play-off. Nell’ultima di andata, sarà il Perugia a sfidare il Cesena capolista: altra occasione per mettersi alle spalle gli umbri in classifica.
Quanto vale la Coppa Italia. La stagione del Pescara, però, ha davanti anche un altro bivio importante: il quarto di finale di Coppa Italia. Domani sera (ore 20,30) a Catania, in gara secca, Zeman può portare il Pescara alle semifinali e vedere da vicino il trofeo. Che non è solo un simbolo da mettere in bacheca, ma un altro passe-partout prezioso in chiave promozione. Anche chi vince la Coppa parte dal primo turno dei play off nazionali: l’anno scorso fu il Vicenza, arrivato settimo nel girone A, a vincerla contro la Juventus U23 e ad evitare le fatiche contro le rivali del girone. A questo punto, quindi, la seconda competizione stagionale diventa una strada da provare a percorrere fino in fondo. Oggi le prime due partite dei quarti: Pontedera – Padova e Vicenza – Rimini. Domani, oltre alla sfida di Cuppone e compagni a Catania (in diretta su Raisport), in campo anche Avellino e Lucchese. Gare secche a eliminazione diretta: in caso di parità al 90’, supplementari ed eventuali rigori.
Le scelte. Non ci sarà sicuramente Franchini che salterà sia la trasferta di Catania che quella di campionato ad Ancona. Il centrocampista si è sottoposto ad un controllo strumentale che ha evidenziato una piccola lesione al flessore della coscia sinistra. Franchini potrebbe tornare a disposizione nel match casalingo con la Fermana tra dieci giorni, se non addirittura il 7 gennaio in casa della Juventus U23. Zeman domani vorrebbe dare una chance a Pierno a destra, ma non potrà rilanciare Brosco in difesa: il centrale ieri ha accusato un fastidio muscolare e dovrà essere valutato nei prossimi giorni. A Catania, Zeman potrebbe confermare l’undici sceso in campo con l’Olbia. Forse un solo cambio in attacco, Tommasini al posto di Cuppone che, in questo caso, comincerebbe dalla panchina. Ben 5 ex nel Catania: Mazzotta, Rizzo (infortunato), Chiarella, Bocic e Zeoli (collaboratore di Lucarelli), ex difensore del Pescara in B nella stagione 2004-05 (40 presenze e un gol). In casa Pescara l’ex è il ds Delli Carri.
Orlando D’Angelo
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